Eventi di aggiornamento per i medici, a Palermo si gioca a bridge: Federcongressi stigmatizza e difende la serietà dei provider
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È da vedere, il servizio delle Iene andato in onda la scorsa settimana su un evento di formazione organizzato dall’Ordine dei medici di Palermo che proponeva agli iscritti un corso di bridge per “allenare la mente” e “sviluppare le capacità cognitive” ed erogava ai partecipanti, allegramente intenti a giocare a carte, ben 38,5 crediti ECM, cioè più del 70% di quelli che chi fa parte del personale sanitario deve per legge acquisire annualmente.

Interessante anche la spiegazione del presidente dell’Ordine dei medici di Palermo (per vedere il servizio delle Iene clicca qui) che, incalzato dalla Iena che gli domandava a cosa mai potesse servire il bridge ai medici e dove risiedesse il valore formativo dell’originale iniziativa, spiegava con serietà che “attraverso il gioco del bridge si acquisisce la capacità di lavorare in squadra, quella stessa capacità che deve poi essere messa in atto in sala operatoria”.

Il corso di bridge valido ai fini dell’acquisizione di crediti ECM è stato organizzato dall’Ordine dei medici di Palermo, che ha operato direttamente come provider dei presunti “contenuti di formazione” senza ricorrere a provider privati: Federcongressi&eventi, che dei provider privati di formazione ECM è associazione ampiamente rappresentativa, ha stigmatizzato duramente l’accaduto e invitato le autorità preposte a intensificare i controlli sulla qualità degli eventi di formazione per i medici.

“Il servizio delle Iene ha fatto emergere un caso senza dubbio sconcertante, che tuttavia con ogni probabilità è decisamente isolato” è la dichiarazione, affidata a una nota, del presidente Federcongressi Mario Buscema e della responsabile associativa del progetto Provider ECM Susanna Priore. “Teniamo come prima cosa a riaffermare l’assoluta serietà della categoria di provider che la nostra associazione rappresenta, cioè di quelli privati, i quali giungono all’accredito dopo un vaglio rigorosissimo e la faticosa acquisizione di competenze di primo livello, sono sottoposti a controlli che ne certificano l’affidabilità oltre ogni sospetto e si impegnano quotidianamente nel progettare e organizzare una formazione ECM in linea con la normativa ed efficace per i professionisti della salute”.

Episodi di malpractice come quelli segnalati dal servizio televisivo” continua la nota di Buscema e Priore, “spingono a considerare gli elementi ancora perfettibili di questa rete di controlli, e siamo certi che la Commissione ECM sarà come di consueto pronta ed efficace nel valutarli e nel prendere le più opportune decisioni in merito”.

Federcongressi&eventi ribadisce infine il proprio inpegno affinché episodi del genere non abbiano mai a verificarsi con il coinvolgimento dei propri associati: “Nelle prossime settimane presenteremo un’iniziativa che attesterà una volta di più il nostro impegno a lavorare su una formazione di qualità, con parametri di organizzazione e gestione degli eventi condivisi e pubblici”.

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