MPI archivia il Certificate in Meeting Management e lancia un nuovo CMM con GBTA anche per i professionisti del travel
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Lanciato a metà degli anni ’90 da MPI, la maggiore associazione della meeting industry a livello globale, il CMM è uno dei programmi di formazione professionale più noti e autorevoli del settore. Ora, dopo 20 anni di onorato servizio e dopo avere erogato la certificazione in meeting management a migliaia di professionisti nel mondo, si evolve nel nuovo CMM Designation Program, dedicato ai professionisti degli eventi e del travel.

Il nuovo programma è frutto della collaborazione fra MPI e GBTA, la Global Business Travel Association, che si sono unite proprio con l’obiettivo di sviluppare un comune programma di formazione per i professionisti dei due settori, afferenti e spesso sovrapposti. CMM perde dunque, secondo quanto ha dichiarato il presidente di MPI Paul Van Deventer, la valenza di acronimo di una certificazione, per acquisire invece quella di titolo professionale da attribuire ai professionisti di meeting e travel che hanno raggiunto l’eccellenza.

Per ottenere il titolo, gli interessati devono superare 3 fasi: la prima sono 3 giorni e mezzo di formazione onsite (per ora naturalmente negli Stati Uniti) erogata da professori universitari, più la partecipazione a 2 webinar; la seconda richiede la partecipazione a un incontro di un giorno, in occasione delle convention MPI e GBTA, con sessione condotte da esperti dei due settori (meeting e travel); la terza fase è l’elaborazione di un progetto individuale.

Chi ha già ottenuto il Certificate in Meeting Management nella passata versione manterrà il titolo, ma è invitato a partecipare alle sessioni del nuovo CMM Designation Program per aggiornare le proprie competenze. Informazioni dettagliate sul programma saranno pubblicate sui siti di MPI e GBTA a partire da gennaio.

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