Gare di comunicazione: Unicom, Upa e Assocom definiscono 6 linee guida per gestirle correttamente
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È un documento tanto più significativo perché elaborato congiuntamente dalle agenzie di comunicazione (rappresentate da Unicom e Assocom) e dalle aziende che investono in comunicazione (rappresentate da Upa) quello che definisce le linee guida per la gestione delle gare private di assegnazione dei servizi di comunicazione.

Come nel settore degli eventi, anche in quello della comunicazione il processo di scelta dell’agenzia da parte del committente presenta, nella realtà di ogni giorno, problematiche legate alla correttezza, alla trasparenza e alla remunerazione: nel corso degli anni ogni associazione ha pubblicato istruzioni sulle modalità da seguire nella gestione di una gara, nella maggior parte dei casi disattese o mal recepite. Ora, Unicom, Assocom e Upa propongono un unico documento di riferimento che, privo di valore impositivo perché le gare sono rapporti fra privati, vuole essere però una guida ai principi di base condivisi fra clienti e agenzie.

Eccone i punti principali:

Il numero dei partecipanti chiamati alla gara deve essere limitato: il numero ideale non esiste ma 3 concorrenti più l'agenzia uscente sembra essere un numero adeguato.

La trasparenza è necessaria: è opportuno cioè dichiarare quante e quali sono le agenzie chiamate a partecipare alla gara.

• Modalità operative: si ritiene che ogni partecipante debba ricevere lo stesso identico briefing e che ogni agenzia si debba impegnare al segreto professionale su quanto comunicato dal cliente. Per ben operare sarebbe opportuno definire a priori il modello di remunerazione con il quale si vuole lavorare.

Metodi e criteri di valutazione andrebbero anticipati da parte del cliente. Da parte sua, l'agenzia dovrebbe definire il team che dedicherà al progetto in caso di vincita.

I tempi per la presentazione della proposta dovranno essere congrui con la complessità del progetto.

• L'impegno e il rispetto verso il lavoro richiesto rendono consigliabile definire un rimborso spese su base forfettaria, uguale per tutte le agenzie invitate.

Secondo le 3 associazioni, la condivisione di queste linee guida è un primo passo per rafforzare il rapporto fra committenti e agenzie, a vantaggio della qualità del lavoro, dei risultati per entrambe le parti e della crescita di mercato, investimenti e consumi.

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