Il presidente di MPI Global Van Deventer presenta a Roma le nuove strategie dell’associazione
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Paul Van Deventer

Sviluppo delle carriere e del business dei soci, apertura ai mercati emergenti, cooperazione con altre associazioni e altri settori, e un modello di gestione finanziaria dei Capitoli specifico per l’Europa.
Sono le linee programmatiche nel presidente di MPI Global Paul Van Deventer, eletto al vertice della più grande associazione di professionisti della meeting industry lo scorso aprile e giunto a inizio settimana a Roma per incontrare il consiglio direttivo e i soci del Capitolo italiano e illustrare loro le nuove strategie di MPI.

“Sotto la mia presidenza la mission di MPI vuole concentrarsi sull’aiuto alle carriere dei soci e allo sviluppo del loro business” ha dichiarato Van Deventer nel suo discorso. “Ciò implica, a livello di macro-strategia, il dovere di aprirsi ai mercati emergenti e alla cooperazione con altre associazioni e altri settori, perché lo impone la globalizzazione e lo impongono anche gli orizzonti del business, sempre più vasti”.

Van Deventer, inoltre, intende innalzare la reputazione di MPI e potenziare gli investimenti in nuove tecnologie di comunicazione, necessarie per ridurre le distanze e incentivare il dialogo. “La sede centrale dell’associazione (negli Usa, ndr) segue con attenzione la situazione del Sud Europa e del bacino del Mediterraneo, che vivono una situazione economica difficile. Per questo abbiamo ricostituito un management europeo chiamando Pierre Fernandez, nel ruolo di senior director of European operations, e Federico Toja, un past president proprio del Capitolo Italia, nel ruolo di director of chapter business Europe. Finora l’associazione ha gestito tutti i Capitoli secondo il modello americano, ma ne studieremo di nuovi e più adatti alle esigenze locali; intanto abbiamo cambiato il modello finanziario adottandone uno specifico per l’Europa: i Capitoli europei riceveranno maggiori quote di spettanza per ogni iscritto e avranno a disposizione idee e iniziative per ottenere maggiori finanziamenti da catene alberghiere e destinazioni, sponsor storici delle attività della community”.

Soddisfatta dell’incontro e delle linee programmatiche annunciate Olimpia Ponno, presidente di MPI Italia, che ribadisce la necessità del coinvolgimento del corporate, in qualità di cliente/committente di eventi, alle attività del Capitolo: “Senza il contributo attivo dei nostri clienti/committenti lo sviluppo della meeting & event industry è penalizzato. Dobbiamo riuscire a parlare tutti lo stesso linguaggio e a condividere obiettivi comuni con una maggiore consapevolezza dei risultati da ottenere. C'è un grosso gap culturale rispetto al modello americano, che con il nostro direttivo Italia ci stiamo impegnando a colmare progressivamente”.

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