MPI Italia entra nella lista di associazioni delle professioni non regolamentate del Ministero dello Sviluppo economico
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Pur non costituendo a nessun effetto un riconoscimento giuridico della professione di organizzatore di convegni ed eventi, l’ingresso di MPI Italia nell’elenco del Ministero dello Sviluppo economico ha un significato simbolico e vincola l’associazione a un particolare impegno nei confronti dei clienti e dei soci.

Dal 10 febbraio scorso, infatti, le professioni non regolamentate, cioè quelle che non sono organizzate in ordini o collegi, che non risultano riservate per legge a soggetti iscritti ad albi o elenchi o che non sono disciplinate da normative specifiche, possono entrare in una lista speciale del Ministero, che non ne avalla l’affidabilità ma le riunisce a scopo informativo.

Il Capitolo italiano di MPI è la prima associazione che opera nell’ambito della comunicazione d’impresa, del marketing, del turismo e della meeting industry ad entrare nella lista, insieme, per il momento, ad altre 8 associazioni professionali operanti nei campi più diversi.

L’elenco del Ministero è distinto in due sezioni: la prima riporta le associazioni che non rilasciano l'attestato di qualità, mentre la seconda, cui è iscritta MPI Italia, riguarda le associazioni che rilasciano l'attestato di qualità e autorizzano i propri iscritti a utilizzare in tal modo il riferimento all’iscrizione, dando prova di una maggiore assunzione di responsabilità verso le loro condotta professionale.

I soci MPI Italia potranno quindi richiedere il rilascio dell’attestato di qualità se in regola con l’iscrizione e se in possesso di almeno una delle seguenti certificazioni: CMP (Certified Meeting Professional) e CMM (Certification in Meeting Management), erogate a livello internazionale rispettivamente dall’interassociazione di categoria CIC (Convention Industry Council) e dalla stessa MPI, o le tre, nazionali, erogate in esclusiva da MPI Italia Chapter: PCE (Professionista di Convegni ed Eventi), SCE (Specialista di Convegni ed Eventi) e TCE (Tecnico per Convegni ed Eventi).

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