MPI Italia delinea le strategie per il rilancio e progetta il mandato biennale per il presidente
A
Preso atto del momento di crisi che il Capitolo italiano di MPI, la maggiore associazione internazionale del settore eventi, sta attraversando, l'attuale presidente Gaetano Sciatà e la president elect Olimpia Ponno, che si insedierà il prossimo luglio, si sono riuniti con i rispettivi consigli direttivi per delineare le strategie e le priorità d’azione per rilanciare e sviluppare il Capitolo. Il retreat, che si è svolto la scorsa settimana al Bagni di Pisa Palace & Spa, è stato coordinato da Ruud Janssen, past president del Capitolo olandese e facilitatore dei Capitoli di Spagna, Italia, Belgio, Olanda, Turchia, Polonia e Finlandia.

La prima misura identificata per restituire efficacia all’associazione è la biennalizzazione del mandato del presidente, che ora, con durata annuale, non è temporalmente adeguato a quella del vicepresidente, in carica per due anni, e non gli consente di seguire fino in fondo la concretizzazione del proprio programma. I Capitoli europei hanno già quasi tutti apportato questa modifica, in virtù della quale i vicepresidenti sono in condizione di implementare le direttive dei rispettivi presidenti restando sotto la loro guida per l’intero biennio di mandato. Per questo, il prossimo luglio a Pisa, l’assemblea nazionale dei soci voterà il cambiamento di Statuto, in forza del quale anche il mandato del presidente potrebbe diventare biennale.

Durante il retreat sono stati anche identificati i quattro obiettivi principali attorno a cui si svilupperà il mandato di Olimpia Ponno e del suo consiglio direttivo: aumentare il valore e l’attrattività di MPI Italia presso i soci, effettivi e potenziali, e gli sponsor a livello nazionale e internazionale; tornare, come nel 2010, a essere il primo Capitolo europeo per numero di soci; approcciare i potenziali sponsor con proposte d’investimento innovative, attraverso un programma di fund raising biennale; ottenere l’iscrizione di MPI Italia all’elenco delle associazioni riconosciute dal Ministero per lo Sviluppo economico ai sensi della legge sul riconoscimento delle professioni non regolamentate.

Commenta su Facebook