La Consulta degli Eventi premia il migliore evento italiano dell'anno e il committente più "virtuoso"
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Il nuovo premio, che ha debuttato quest'anno, è stato istituito dalla Consulta degli Eventi di AssoComunicazione per riconoscere non soltanto l’eccellenza e la qualità degli eventi, ma anche il comportamento virtuoso delle aziende commitenti, in termini di brief, gara, budget e ruolo affidato all’agenzia.

I vincitori di questa prima edizione del premio sono l’agenzia di eventi Sinergie e Mediamarket, la società cui fanno capo Media World e Saturn, per l’evento Mediamarket: 20 anni da protagonista realizzato a ottobre 2011 (vedi sotto l’articolo di Event Report).

Il premio è stato consegnato da Alessandra Lanza, presidente della Consulta, durante la cerimonia dei Best Event Awards, i riconoscimenti conferiti da ADC Group la scorsa settimana e nei quali la stessa Sinergie si è distinta come Best Event Agency.

Per Mediamarket, Sinergie ha sviluppato un progetto di comunicazione interna durato 12 mesi, declinato in attività on e offline e culminato in un grande evento di celebrazione che ha coinvolto oltre 7mila persone e che ha raggiunto l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza dei dipendenti dislocati su tutto il territorio nazionale. La giuria, composta dai membri della Consulta, ha assegnato il premio all’agenzia sulla base di tre criteri: creatività, execution ed efficacia. “In tutti questi tre ambiti, riconosciuti come determinanti per la completezza e la qualità di un evento, il progetto di Sinergie si è distinto per aver raggiunto il massimo punteggio. Abbiamo riconosciuto inoltre la portata innovativa di un progetto corporate declinato nelle forme originali di un evento consumer, frutto di una strategia di comunicazione di lungo periodo”, ha detto Alessandra Lanza.

Al committente, invece, il premio è stato conferito come riconoscimento per il proprio comportamento virtuoso: “Mediamarket è l’esempio di un cliente che ha saputo riconoscere all’agenzia il ruolo che dovrebbe sempre avere: quello di consulente, e non di semplice esecutore”, ha spiegato Alessandra Lanza. “Questo stesso atteggiamento virtuoso il cliente lo aveva dimostrato già al tempo della gara, sede in cui si era tradotto in un brief chiaro, in un budget adeguato, nel coinvolgimento di 3 sole agenzie, e nella presenza di un rimborso spese a riconoscimento del lavoro intellettuale e creativo di tutte le strutture coinvolte”.

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