MICE in Italia: illustrato in BTC il nuovo progetto interregionale
Le Regioni italiane ripartono con un progetto per il rilancio del sistema congressuale italiano in continuità con Italia for Events e complementare a quello del Convention Bureau nazionale. A presentarne obiettivi e azioni in BTC è stato Paolo Bongini della Regione Toscana, ancora una volta promotrice dell’iniziativa.
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È stato presentato in BTC, la fiera degli eventi svoltasi la scorsa settimana a Rimini, MICE in Italia, il nuovo progetto interregionale appena approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il rilancio del sistema congressuale italiano.

Promosso dalla Regione Toscana, insieme a Emilia Romagna, Veneto, Puglia, Valle d’Aosta, Campania, Sicilia, Provincia Autonoma di Trento, Friuli Venezia Giulia, d’intesa con Federcongressi&eventi, e cui si aggiungeranno Lombardia, Lazio e Liguria, il progetto nasce in continuità e con gli stessi meccanismi di finanziamento regionale e statale che furono quelli di Italia for Events.

Le Regioni italiane sostengono da molti anni con continuità e con risorse consistenti il sistema congressuale”, ha affermato Paolo Bongini, Responsabile area di coordinamento turismo, commercio e terziario della Direzione generale competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze della Regione Toscana. “Abbiamo riconosciuto a questo settore un valore strategico rispetto all’attrazione di flussi turistici qualificati, alla destagionalizzazione del movimento turistico, all’entità e qualità dell’indotto economico e occupazionale che è in grado di attivare, alla fondamentale funzione di accreditamento dell’immagine dell’offerta turistica italiana”.

MICE in Italia si occuperà di qualificazione dei servizi (servizi collettivi e supporto alla commercializzazione), formazione (per qualificare le risorse umane e professionali nel settore pubblico e nel privato), animazione (offrire e concorrere alla creazione di opportunità e di strumenti di coordinamento tra livelli territoriali).

Il progetto avrà un modello snello e operativo, ha sottolineato Bongini. Obiettivi e azioni sono riassumibili in pochi punti molto concreti:

– rafforzare l’osservatorio nazionale del sistema congressuale;
– rafforzare e allargare la rete di imprese/destinazioni congressuali di eccellenza;
– rafforzare i convention bureau locali ai vari livelli;
– rilanciare le destinazioni congressuali e orientare il sostegno agli interventi strutturali pubblici;
– supportare le azioni di commercializzazione;
– intraprendere azioni di formazione e qualificazione professionale per il settore congressuale;
– trasferire ricerca e innovazione per la competitività e sostenibilità dell’offerta.

Bongini riafferma la necessità del lavoro di squadra per rilanciare efficacemente il sitema congressuale italiano, “nella consapevolezza che Federcongressi&eventi è il partner privilegiato e che senza quest’associazione non si va da nessuna parte”.

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