Le istituzioni si muovono per il congressuale
Al via la prima operazione del Convention Bureau nazionale
La partecipazione degli operatori all'IMEX di Francoforte si svolgerà sotto l'egida del Convention Bureau. Intanto, su iniziativa della Regione Toscana, è stato lanciato il nuovo progetto interregionale MICEItalia. Federcongressi&eventi plaude all'impegno istituzionale, ma attende ulteriori sviluppi.
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Sarà per la prima volta sotto l'egida del Convention Bureau nazionale, con la collaborazione dell’ENIT, la partecipazione della meeting industry italiana alla fiera IMEX di Francoforte, in programma dal 24 al 26 maggio. Un passo molto importante per il settore, nonostante le criticità costitutive e statutarie del bureau più volte stigmatizzate da Paolo Zona, presidente di Federcongressi&eventi, l’associazione che riunisce imprese e professionisti del comparto.

La notizia della prima operazione del Convention Bureau nazionale di accompagna a quella del lancio di MICEItalia, il nuovo progetto interregionale varato su proposta dell’assessore al Turismo della Regione Toscana Cristina Scaletti. Al progetto aderiscono diverse Regioni, in attesa che un incontro fra gli assessori regionali al Turismo e il ministro del Turismo Michela Brambilla ne cominci a definire ambiti di azione e competenze. Al contrario di Italia for Events, il progetto interregionale di cui sembra ricalcare le orme, MICEItalia non potrà probabilmente avere una funzione promo-commerciale, ora demandata al neonato Convention Bureau.

Federcongressi&eventi dà atto al governo e Regioni del forte impegno a favore del congressuale su progetti a lungo caldeggiati dall’associazione, ma rimane in attesa di capire come Convention Bureau e MICEItalia potranno operare sinergicamente nell’interesse del comparto.
“Ci auguriamo che Governo e Regioni si confrontino in modo sinergico, facendo in modo che il Convention Bureau e MICEItalia vadano entrambi a supporto e beneficio delle imprese, senza strumentalizzazioni ad altri fini" dichiara Paolo Zona. “Se ciò non dovesse accadere, la nostra associazione prenderà le distanze sia dal Convention Bureau sia dal progetto interregionale, consapevole di avere nella difesa degli interessi della filiera il focus prioritario del proprio ruolo”.

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