Nasce il Club degli Eventi e della Live Communication: 39 agenzie si riuniscono per dialogare con le aziende e fare cultura degli eventi
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Riunisce 39 fra le maggiori agenzie che in Italia si occupano di eventi, e ha come scopo primario quello di diffondere la cultura degli eventi presso le aziende che investono in comunicazione, aprendo con loro un dialogo su temi centrali quali la regolamentazione delle gare, la tutela e il riconoscimento del lavoro creativo e i fee d’agenzia. Ma si rivolge anche alle istituzioni, alle amministrazioni locali e ai mezzi di informazione, cui dedicherà azioni di sensibilizzazione sul ruolo che le agenzie di eventi svolgono all’interno del comparto della comunicazione, dell’economia e dei consumi.

Il nuovo Club degli Eventi e della Live Communication, presentato pochi giorni fa ma costituito già nel mese di gennaio, è nato su iniziativa di ADC Group e punta a valorizzare un settore che in Italia muove ogni anno un fatturato stimato fra il miliardo e i 2,5 miliardi di euro e che, diversamente da altri comparti della comunicazione, non ha avuto finora una voce di rappresentanza.

Il Club non è un’associazione e non è strutturata come tale, ma si presenta come una realtà aggregativa fluida, priva di un presidente e dotata di una leadership distribuita a seconda dei temi: al suo interno sono infatti stati costituiti diversi tavoli di lavoro, ognuno coordinato da “ambassador”, che hanno il compito di affrontare specifici argomenti di interesse.

I tavoli avviati sono al momento 5: “gare”, coordinato da Davide Verdesca di Sinergie; “trasparenza, valore e trustability”, con Giulio Merlo dell’agenzia Merlo come ambassador; “festival degli eventi” (Bea Italia e Bea World), coordinato da Marco Abbiati di Eventually e Andrea De Micheli di Casta Diva Group; “confronto con le amministrazioni locali”, con coordinatore da definire, e infine il tavolo di “incontri con le aziende”, gestito da Cristina Manfredini di Mediagroup98 e Giacomo Carissimi di Ground Control.

E proprio perché le aziende ne sono l’interlocutore principale, il Club apre le proprie riunioni anche ai loro rappresentanti: in queste prime sessioni d’incontro ha già coinvolto una decina di nomi fra cui Citroen, Telecom Italia, UniCredit e Vorwerk Folletto. L’idea è naturalmente quella di ampliare il numero di agenzie coinvolte, che il Club ammette nella propria compagine previa valutazione di parametri quali fatturato, dimensioni, clienti principali, tipologie di eventi realizzati: non ci sono criteri numerici, ma una valutazione complessiva delle credenziali, con l’obiettivo di aggregare strutture affidabili e di qualità.

A oggi le agenzie che fanno parte del Club degli Eventi e della Live Communication sono Access, Alessandro Rosso Group, All Communication, Alphaomega, Apload, App Eventi, Casta Diva Group, Centoeventi, Creo, Digital Events, Eventually, Fandango Club, FeelRouge Worldwide Show, Filmmaster Events, Gattinoni Communication, Ground Control, Gruppo FMA, Gruppo Peroni Eventi, Gruppo Roncaglia,  Havas Events Milan, Ideal Comunicazione, La Buccia, Living Brands, Louder, Mailander, MCM Comunicazione, Mediagroup98, Merlo, Mktg (Dentsu Aegis), Newtonlab, Next Group, Ninetynine, Piano B, Prodea Group, Punk For Business, Simmetrico, Sinergie, Synapsy e Uevents.

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