Unicom presenta il progetto UP, la nuova associazione dei professionisti della comunicazione
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Per il momento è in fase di progetto, ancora tutto da scrivere e da dettagliare. Ma l’idea – che nasce da Unicom, l’associazione delle imprese di comunicazione – c’è ed è molto concreta: fondare una nuova associazione che riunisca a livello nazionale i professionisti della comunicazione che operano nei diversi segmenti del mercato: liberi professionisti, dipendenti e collaboratori di agenzie grandi e piccole, responsabili comunicazione delle aziende. Unicom presenterà il progetto di UP il prossimo 17 novembre al Grand Visconti Palace di Milano, con l’obiettivo di raccogliere il feedback della community e cominciare a porre la basi per la sua costituzione.

“Dopo la presentazione a Milano partiremo per un breve tour, a Firenze, Roma e Matera (dove è in programma un convegno Unicom sul marketing turistico) per incontrare i colleghi e cominciare a scrivere insieme il progetto della nuova associazione” dice Diego Illetterati, consigliere nazionale Unicom che insieme al presidente Alessandro Ubertis e al responsabile del progetto Renato Sarli sta lavorando all’idea di UP.

“L’esigenza di un’associazione di persone – Unicom è associazione di imprese – nasce dalla constatazione che il mercato della comunicazione è ormai “liquido” e che molti professionisti lavorano in autonomia, fuori dalle agenzie. Unicom non poteva non tenere conto di questo cambiamento, anche perché il limite giuridico di un'associazione di imprese rischia di compromettere la nascita di sinergie fondamentali per la competitvità”.

La struttura di UP è ancora da definire, ma l’idea è che sia coordinata da un responsabile (Renato Sarli) affiancato da un comitato direttivo costituito da rapprsentanti territoriali. “UP sarà affiliata a Unicom: i soci UP potranno utilizzarne i servizi e partecipare agli eventi, e un loro rappresentante siederà nel consiglio direttivo Unicom. In questi mesi abbiamo sondato i territori, e riteniamo possibile arrivare a 150/200 soci già nel 2017".

UP avrà due mission principali: prima di tutto fare formazione professionale, permettendo anche ai freelance non inseriti nelle strutture di agenzia di accedere a percorsi di aggiornamento; poi creare relazioni fra le diverse componenti della community perché, dice Illetterati, è dalle relazioni che nascono le opportunità di collaborazione e di business.

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