Dall’EIBTM Paolo Zona denuncia: vogliono liquidare il Convention Bureau Italia
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Lo stand del Convention Bureau Italia all'EIBTM 2011

Dallo stand del Convention Bureau Italia all’EIBTM, la fiera europea del settore meeting ed eventi in corso in questi giorni a Barcellona, Paolo Zona, presidente di Federcongressi&eventi, lancia un allarme: “Per vie non ufficiali ma degne della massima fiducia ho ragione di pensare che ci sia la volontà diffusa di mettere in liquidazione il Convention Bureau Italia. A questa prospettiva l’associazione che rappresento e l’intera comunità italiana degli operatori meeting & incentive dicono di no. Del convention bureau nazionale c’è bisogno assoluto: la sua fine sarebbe un passo indietro assai pericoloso soprattutto ora, nel pieno di una crisi finanziaria gravissima per superare la quale gli operatori hanno bisogno di un sostegno e di un indirizzo”.

Zona afferma che le fonti darebbero come imminente la messa in liquidazione del bureau, che ha invece finalmente raggiunto l’operatività e portato la meeting industry italiana sul palcoscenico internazionale con un’immagine coordinata e unitaria come tutti i Paesi nostri concorrenti. “Grazie al Convention Bureau, finalmente anche l’Italia ha la vetrina che si merita, priva della sovrapposizione dei marchi che nelle scorse edizioni sopperivano alla mancanza di un ente di rappresentanza commerciale verso l’estero”.

Zona, che aveva nei mesi scorsi fortemente contestato le modalità di costituzione del Convention Bureau e del suo consiglio di amministrazione, e il mancato coinvolgimento delle imprese di settore, è ora convinto che si debba guardare al futuro per dotarsi di un bureau efficiente: “Non è eliminando la struttura che si risolve il problema degli sprechi e della mala gestione di cui è stata oggetto” dice. “Occorre semmai metterla nelle condizioni di lavorare seriamente cambiando il consiglio di amministrazione, nominando subito il Comitato tecnico, coinvolgendo attivamente i rappresentanti del settore e varando un vero piano industriale per il 2012” afferma il presidente di Federcongressi&eventi.

Il Convention Bureau Italia sta già condividendo con l'associazione le linee operative per il 2012 (iniziative, criteri di selezione dell’offerta, meccanismi di gestione delle candidature), con un lavoro che sia Zona sia Patrick Hoffnung, direttore del bureau, definiscono positivo e costruttivo.

“Io vado avanti con il mio lavoro”, dichiara Hoffnung a EventReport.it, “che è quello di promuovere l’Italia e portarvi eventi internazionali. Qui all’EIBTM stiamo avendo un buon riscontro: c’è interesse per l’attività del nuovo Convention Bureau e per l’offerta italiana, e allo stand – secondo quanto mi riferiscono gli operatori – arrivano buyer con richieste concrete. Stiamo lavorando per raggiungere gli obiettivi”.

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