Federcongressi&eventi: novità in tema di applicazione IVA
A
In occasione della serata di formazione e networking Meet-up Lombardia, che la delegazione regionale lombarda di Federcongressi&eventi ha organizzato a Milano la scorsa settimana, il coordinatore Mauro Zaniboni (che è anche il responsabile Fiscalità di settore all’interno dell’associazione), ha annunciato alcune novità in tema di applicazione dell’IVA per congressi ed eventi, emerse a seguito di un suo recente incontro con i rappresentati dell’Agenzia delle Entrate.

Le novità non possono essere ufficializzate né ritenute definitive fino a che non saranno confermate per iscritto dall’Agenzia stessa, ha sottolineato Zaniboni dandone un’anticipazione che riportiamo sotto.

I palazzi dei congressi, fiere e sedi per eventi, gli hotel con sale congressuali (solo per questi servizi) devono fatturare senza applicare l’IVA italiana a clienti esteri B2B.

La sponsorizzazione a pacchetto – includente anche quote di iscrizione – a società B2B estere non deve essere gravata di IVA.

Stanno per essere ridefiniti dall’Agenzia delle Entrate i servizi accessori direttamente collegabili alla “quota di accesso” (che obbligatoriamente devono sempre essere gravate di IVA italiana), in modo da poter NON applicare l’IVA su tutti gli altri servizi diversi inclusi nella “quota di iscrizione”.

Commenta su Facebook