Alberghi: il primo trimestre 2016 è il migliore degli ultimi 3 anni, aumentano presenze e occupazione
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Il primo trimestre del 2016 è stato il migliore degli ultimi 3 anni per gli albergatori che, pur soddisfatti del risultato, chiedono l’immediato intervento del governo per sostenere il trend positivo.

Secondo quanto rilevato dall’Osservatorio di Federalberghi presentato nel corso dell’assemblea dell’associazione appena conclusasi a Saint Vincent, da gennaio a marzo le presenze negli alberghi sono cresciute del 5,3% rispetto al medesimo periodo del 2015, con un +6,3% di italiani e un +4,3% di stranieri. Il mese di picco è stato quello di febbraio, quando l’aumento ha superato la media arrivando a toccare il +5,8%.

Il buon andamento, dice Federalberghi, non esime però il governo dall’impegnarsi per aumentare la competitività del turismo italiano, il cui valore equivale all’11,8% del Pil nazionale. Per voce del riconfermato presidente Bernabò Bocca, gli albergatori chiedono “meno tasse sul lavoro, meno tasse sui beni strumentali e meno tasse sugli interventi di riqualificazione per rilanciare investimenti produttivi che creano ricchezza e posti di lavoro”.

A beneficiare dell’aumento dei clienti sono stati infatti anche i lavoratori: nei primi 3 mesi dell'anno sono riprese le assunzioni che, dopo la tendenza negativa degli ultimi 5 anni, hanno segnato un incoraggiante +1,9%. Nel dettaglio, i lavoratori a tempo indeterminato sono aumentati del 3%, mentre quelli a tempo determinato sono rimasti invariati.

E l'intervento del governo non è richiesto solo in ambito fiscale, ribadisce ancora una volta Bocca: “Occorre intervenire sulle lacune normative e sulla sostanziale assenza di controlli sul territorio che consentono all’area grigia della ricettività di dilagare a macchia d’olio nel far west di internet mettendo a rischio i consumatori e alimentando la concorrenza sleale”.

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