Il Convention Bureau Italia costituisce un comitato tecnico a sostegno dell’attività: in aumento le richieste dei buyer esteri
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Tobia Salvadori

Si è riunito per la prima volta la scorsa settimana a Bologna, in occasione della convention di Federcongressi&eventi, e ha cominciato subito a lavorare su progetti concreti da varare nell’immediato futuro. Il nuovo comitato tecnico del Convention Bureau Italia è nato infatti con l’obiettivo di dare voce a soci e partner nello sviluppo dei nuovi progetti affinché le attività siano in linea con le loro aspettative ed esigenze.

Il comitato è presieduto da Tobia Salvadori, sales & marketing manager del bureau, e ne fanno parte la presidente Carlotta Ferrari, Alberto Corti in rappresentanza del consiglio di amministrazione, e poi Alessandra Albarelli (Riva Del Garda Fiere e Congressi), Laura Favaretti (Padova Terme Euganee Convention & Visitors Bureau), Adolfo Parodi (Convention Bureau di Genova), Donato Loria (Bologna Congressi), Enrico Calisti (Hilton Rome Airport) e Genny Lorenzo (Newtours Venue Italia).

L’idea di dotarsi di un gruppo di lavoro snello e molto operativo a sostegno e indirizzo dell’attività prende le mosse dalla rapida crescita che sta caratterizzando il bureau: ne ha presentato risultati e prossimi obiettivi il presidente Carlotta Ferrari, indicando che è stata raggiunta quota 75 soci, molti dei quali sono convention bureau o aggregazioni territoriali, e che le iniziative di promozione dell’Italia congressuale all’estero – mission del consorzio – sono state incrementate, includendo nuove fiere e nuovi mercati.

“Attraverso le diverse attività nel 2015 abbiamo incontrato 800 buyer internazionali di eventi”, ha spiegato Carlotta Ferrari, “dai quali ci sono pervenute 100 richieste per organizzare eventi in Italia che abbiamo condiviso con i nostri soci. Nel primo trimestre 2016 abbiamo incontrato 250 buyer che hanno già inviato 50 richieste, e tutto lascia pensare che il volume di business potenziale generato dal lavoro del Convention Bureau Italia non potrà che aumentare considerevolmente”.

Occorre perciò mettere in campo i nuovi progetti: attività di formazione, analisi del piano fiere e workshop, una nuova immagine per la promozione, lo sviluppo di nuove forme di networking tra supplier italiani e buyer esteri. E anche di questo hanno discusso i membri del neocostituito comitato tecnico.

“La scelta di costituire il comitato tecnico è vincente” dichiara Tobia Salvadori. “Un gruppo di lavoro preparato e propositivo, che sarà un supporto di alto livello per il nostro lavoro” dichiara Tobia Salvadori. “Già dalla prossima assemblea, che si terrà nel mese di maggio, inizierà un percorso di formazione dedicato a soci e preferred partner incentrato sui mercati da approcciare e relative modalità”.

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