L’Enit riapre al congressuale: si riattiva il Comitato per la promozione, confermate le fiere e il supporto al Convention Bureau Italia
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Dopo la lunga pausa operativa dovuta a un processo di riorganizzazione più complesso del previsto, l’Enit riprende ora le fila del lavoro avviato con il settore congressuale e riattiva quel Comitato di coordinamento costituito a luglio 2013 a seguito della firma del protocollo d’intesa con regioni e associazioni di categoria sul tema delle azioni per la promozione dell’offerta italiana sul mercato internazionale degli eventi.

All’incontro di riapertura hanno partecipato rappresentanti delle regioni, il Convention Bureau Italia e le associazioni coinvolte nel Tavolo – Federcongressi&eventi, Confturismo-Confcommercio, Federturismo-Confindustria e Confesercenti-Assoturismo – con un’ordine del giorno che ha riguardato principalmente il programma delle iniziative di promozione e le risorse finanziarie che l’Enit metterà a disposizione per supportarle.

"La riattivazione del Comitato è un segnale importante” commenta la presidente del Convention Bureau Italia Carlotta Ferrari. “Il bureau è nato proprio nel contesto di questo Tavolo ed è qui che è stato firmato il protocollo di intesa attraverso cui collaboriamo con l’Enit. Il Comitato è un supporto concreto alle attività promozionali, e non possiamo che esprimere soddisfazione per la rinnovata attenzione di Enit verso il congressuale”.

Il programma di attività sviluppato insieme all’Enit prevede la partecipazione dell’Italia a tre delle maggiori fiere internazionali per il settore eventi: l’IMEX di Francoforte (19-21 aprile), l’IMEX di Las Vegas (18-20 ottobre) e l’IBTM World di Barcellona (29 novembre-1 dicembre). L’Enit ha inoltre messo a disposizione del Convention Bureau Italia le proprie sedi estere e il relativo personale per supportarne le attività di promozione internazionale.

“Mi compiaccio che l’Enit non abbia fatto mancare neanche quest’anno il suo tradizionale sostegno alla partecipazione italiana all’IMEX, sia pure a così poca distanza temporale dalla data in cui si svolgerà questa fiera” commenta il presidente di Federcongressi&eventi Mario Buscema. “Sarebbe però opportuno che già dal prossimo appuntamento internazionale gli stand unitari italiani non vengano decisi con così poco anticipo rispetto alla data della manifestazione. Solo con un’attenta pianificazione si evita la dispersione dell’offerta a opera di taluni operatori che, anziché attendere le decisioni last minute di Enit, preferiscono muoversi per tempo, da soli e coi propri mezzi”.

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