Federcongressi presenta il progetto Food for Good per il recupero del cibo non consumato durante gli eventi, l’invito a partecipare
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Recuperare il cibo in eccesso che non è stato consumato durante gli eventi e donarlo a chi ne ha bisogno: un impegno sociale per chi promuove, organizza o ospita eventi che non costa niente ma che può fare la differenza. A lanciare ora un progetto strutturato per il settore eventi, con tanto di marchio a riconoscimento dell’impegno, è Federcongressi&eventi, che mercoledì 22 luglio presenterà agli operatori e alla stampa l’iniziativa Food for Good.

Messa a punto in collaborazione con le onlus Banco Alimentare ed Equoevento, Food for Good è una procedura semplice e facile da adottare che può essere implementata su iniziativa delle associazioni e delle aziende che promuovono gli eventi, delle agenzie che li organizzano, delle sedi che li ospitano o delle società di catering che li forniscono.

In Italia, dice il Banco Alimentare, i “nuovi poveri” sono gli anziani soli, le famiglie numerose monoreddito, le persone che perdono il lavoro, padri e madri separati, gli extracomunitari. Il 5% delle famiglie italiane, cioè 4 milioni di persone, di cui 400mila bambini sotto i 5 anni, non è oggi in grado di assicurarsi un’alimentazione adeguata. Attualmente, 6,5 milioni di italiani ricevono una qualche forma di aiuti alimentari.

A introdurre i lavori sarà il presidente di Federcongressi&eventi Mario Buscema, che presenterà i dati sui recuperi effettuati nei mesi scorsi nella fase pilota di verifica della fattibilità della pratica. Interverrà poi un panel di specialisti: Lisa Casali, blogger di Ecocucina, che racconterà come la lotta allo spreco può cambiare la vita di chi si impegna a contrastarlo; Giuliana Malaguti della Fondazione Banco Alimentare Onlus, che descriverà il progetto e illustrerà perché è importante recuperare il cibo in eccesso; Francesco Colicci, co-founder Equoevento Onlus, che spiegherà come aderire a Food for Good, elencando le linee guida; Cristian Pratelli, chef di Summertrade, società di catering e banqueting del Gruppo Rimini Fiera, che illustrerà ai presenti cosa accade in cucina e come si recupera il cibo; Pasquale Seddio, presidente dell’Opera Cardinal Ferrari Onlus, che racconterà il punto di vista di chi riceve le eccedenze alimentari, illustrando come vengono utilizzate.

Nel corso dell’evento, che si svolgerà a Milano presso l’Opera Cardinal Ferrari Onlus (via Boeri, 3) con inizio alle ore 11, saranno presentati la documentazione per aderire al progetto e il marchio di adesione; Gabriella Ghigi, delegata regionale di Federcongressi&eventi per la Lombardia che modera l’incontro, fornirà inoltre una stima di quanto cibo si potrebbe recuperare dai convegni se tutti in Italia aderissero a Food for Good.

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