Convention Bureau Italia: in lavorazione 30 richieste per eventi e congressi, 20 nuove aziende entrano nel network
A
A 6 mesi dall’effettivo avvio dell’attività, il Convention Bureau Italia comincia a raccogliere i frutti di quanto seminato. Solo nel primo trimestre 2015, la rete di imprese private che promuove la destinazione Italia sul mercato internazionale degli eventi, ha partecipato a 3 fiere specializzate (Ace of Mice, Successful Meeting University e Meedex) e organizzato un evento di networking a Londra che hanno portato al contatto diretto con 200 buyer di diversi paesi.

Da questi contatti, informa il bureau guidato da Carlotta Ferrari, sono scaturite più di 30 richieste per eventi e congressi da tenere in Italia, ora in lavorazione per essere condivise con le destinazioni e gli operatori, e l’acquisizione (in via di conferma) di un congresso che si terrà nel 2016.

I risultati concreti dell’attività hanno spinto negli ultimi mesi 20 aziende di tutto il paese ad affiliarsi al Convention Bureau Italia: si tratta di organizzatori di eventi e DMC, ma anche di alberghi, centri congressi, fornitori di servizi e organizzazioni territoriali, che portano con sé i propri soci. Le aziende appena entrate nel network sono AIM Group International, Aristea, Auditorium del Massimo, ENIC Meeting and Events, EURAC Convention Centre, Gruppo Triumph, Hotel Duke di Roma, MIA Meeting in Action, Mocren Interart, MZ Congressi, OIC, Planning Congressi, PLS Educational, PR Incentives, SEE Italia, Studio EGA, Symposia, Tecnoconference-TC Group, Turismo Torino e Provincia Convention Bureau e Veronafiere.

Il Convention Bureau Italia sta ora lavorando per finalizzare nuove partnership e supportare la costituzione di nuovi convention bureau e aggregazioni territoriali in vista dei prossimi appuntamenti internazionali in calendario: l’IMEX a Francoforte e The Meetings Show a Londra.

Commenta su Facebook