Federcongressi, Mario Buscema riconfermato alla presidenza: “scelta non scontata, voglio completare un percorso”
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Mario Buscema comincia oggi il secondo mandato biennale alla guida di Federcongressi&eventi: l’investitura gli è stata conferita dalle elezioni tenutesi ieri nell’ambito della convention nazionale dell’associazione, in corso anche oggi a Roma. Candidato unico alla presidenza, Buscema ha voluto però spiegare che la scelta di ricandidarsi non era scontata: “Quello trascorso è stato un biennio intenso, e l’impegno profuso è stato tanto. Ho scelto di continuare per completare il percorso intrapreso”.

Ad affiancarlo nel secondo mandato gli 8 membri del nuovo Comitato esecutivo uscito dalle urne: un rappresentante per ognuna delle 4 categorie in cui si suddividono i soci Federcongressi&eventi più 4 membri “indipendenti”, cioè eletti da tutti i soci a prescindere dalla loro appartenenza a una categoria. L'esecutivo rimarrà in carica, come il presidente, fino al 2017.

Sono stati eletti Alessandra Albarelli (Riva del Garda Fierecongressi) per la categoria Destinazioni e sedi; Lorenzo Pignatti (+39 Events) per la categoria DMC e incentivazione; Francesca Scutari (SEM2000) per la categoria Servizi e consulenza; Susanna Priore (Formedica) per la categoria Organizzazione congressi e provider ECM. I membri indipendenti sono invece Carlotta Ferrari (Firenze Convention Bureau), Gabriella Gentile (Meeting Consultants), Paolo Novi (l’Holiday Inn Rome Eur Parco dei Medici) e Pietro Montanari (MV Congressi).

In apertura di convention, Buscema ha riassunto l’attività svolta negli ultimi due anni e ringraziato il Comitato esecutivo uscente che lo ha affiancato: “Il bilancio è positivo, sono soddisfatto. Considerando le risorse a disposizione, abbiamo fatto molte cose”. L’azione dell’associazione si è concentrata su due ambiti principali: i rapporti istituzionali e le attività per i soci. “L’azione più rilevante è stata la costituzione del Convention Bureau Italia, che l’Enit ha riconosciuto formalmente con un accordo di convenzione”. Poi il coinvolgimento delle altre associazioni con interessi in ambito congressuale (Confindustria, Confcommercio, Confesercenti e Federalberghi), senza il quale il Convention Bureau Italia non sarebbe stato possibile. L’unico cruccio di Buscema è il rapporto con il Ministero del Turismo: “Dario Franceschini ha partecipato lo scorso anno alla nostra convention, avallando il progetto del convention bureau privato. Da allora però non abbiamo avuto rapporti con il Ministero. Dovremo approfondire”.

Nel filone dei rapporti con le istituzioni rientra anche l’elaborazione di due documenti strategici: il Vademecum sul ruolo del Comuni nell’incoming congressuale, con la prefazione del presidente dell’ANCI e sindaco di Torino Piero Fassino, e il Libro bianco del congressuale italiano, promosso in collaborazione con BTC e prensentato alla scorsa edizione della fiera.

Un altro fornte aperto è quello del rapporto con FISM, la Federazione Italiana Società Medico-scientifiche: “È nato un dialogo che speriamo porterà  sviluppi interessanti. L’accordo prevede che FISM affidi a Federcongressi&eventi la rappresentatività delle società scientifiche in tema ECM, la formazione continua in medicina”. Sono stati inoltre consolidati i rapporti di collaborazione con la Commissione nazionale ECM, l’Agenas e le case farmaceutiche.

Per quanto riguarde le attività per i soci, Buscema a ricordato i numerosi seminari di formazione organizzati su diversi temi di interesse professionale, gli approfondimenti sull’Expo e il workshop B2B con la partecipazione di buyer internazionali.

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