Firenze, le associazioni del turismo al lavoro con il convention bureau: nasce il Comitato di indirizzo della meeting industry
A

Carlotta Ferrari

Si chiama Comitato di indirizzo per lo sviluppo del turismo congressuale, d’affari e della meeting industry nella città metropolitana di Firenze ed è stato costituito a fine gennaio con l’intenzione di farne una cabina di regia che governi le iniziative di sostegno all’acquisizione di eventi sul territorio.

Lo compongono le asssociazioni di categoria del turismo (Federalberghi e le associazioni che fanno capo a Confesercenti e Confindustria), interessate a sostenere l’azione del Firenze Convention Bureau e a contribuire a definirne obiettivi e strategie. Con l’uscita della Provincia di Firenze dalla compagine sociale nel 2014, il Firenze Convention Bureau si è trasformato in una società a larghissima maggioranza privata, configurandosi come espressione del sistema imprenditoriale fiorentino e capace di svolgere una funzione di interesse pubblico.

Preso atto di ciò, e dell’articolato fronte di attività del bureau sotto la guida di Carlotta Ferrari, le associazioni hanno scelto di fare squadra per sviluppare un comparto identificato come importante generatore di reddito, investimenti e lavoro, non soltanto in ambito turistico.

“Il settore congressuale”, commenta Francesco Bechi, presidente di Federalberghi Firenze e neopresidente del nuovo Comitato di indirizzo, “è un elemento strategico per la crescita del volume d’affari del comparto turistico di Firenze, perché garantisce un numero importante di presenze ed è una leva per attrarre visitatori destinati poi a tornare con le famiglie per soggiorni leisure”.

“Come associazioni era da tempo che auspicavamo una cabina di regia per la meeting industry” dice Bechi “e riteniamo che la nascita di un Comitato di indirizzo possa contribuire a fare concretamente squadra, a sostenere lo sviluppo del settore e a supportare l’azione del convention bureau nell’acquisizione di eventi”.

Commenta su Facebook