AperiMarketing

Domenico Palladino, consulente in Web Marketing
I 5 strumenti di Google per promuovere gli eventi
A
L'idea di fondo di questo blog è quella di fornire un po' di esempi pratici su come fare web marketing in maniera efficace, per mostrare le opportunità di promozione online a chi ne è più a digiuno e approfondire le ultime novità con chi già considera il web al centro della propria strategia di advertising. Un aperitivo rinforzato, si direbbe in gergo.

Parto col raccontare degli strumenti un po' sottovalutati, quelli che offre Google, perfettamente integrati tra mondo desktop e mondo mobile e, per la maggior parte, gratuiti. Vi faccio una breve panoramica:

1. Google Maps
Le mappe più usate al mondo sono uno strumento di promozione formidabile per una location: oltre a permettere di individuarla con precisione sulla mappa e quindi dare a chi la visita la possibilità di calcolare il percorso per raggiungerla danno una vasta serie di ulteriori vantaggi: una posizione privilegiata nella ricerca di Google, un profilo con foto e recensioni degli utenti, con possibilità di rispondere e postare aggiornamenti per chi ha rivendicato la proprietà della pagina. Infine, stanno progressivamente attivando anche in Italia la visualizzazione degli eventi che avranno luogo nella location con possibilità di acquistare il biglietto.

2. Google Business Photo
Il servizio di foto professionali di Google è a pagamento, ma permette di inserire sul web panoramiche a 360° della propria location a cifre non esagerate, consentendo una visita virtuale della struttura, visualizzabile oltre che sulle mappe anche sul proprio sito.

3. Gli eventi di Google Plus
Il servizio di creazione di un evento su Google Plus ha alcuni vantaggi rispetto all'omonimo servizio di Facebook: innanzitutto la semplicità di creazione con scelta di temi preimpostati, in secondo luogo la facilità nel fare inviti multipli e la sincronizzazione con Google Calendar su Gmail e su Android. Quest'ultima in realtà è una funzione al limite dello spam perché inserisce in automatico l'avviso anche per eventi a cui non si è confermata la presenza. Infine permette una grande interattività con gli ospiti dell'evento con la modalità "Party time" che consente di postare in tempo reale le foto dei partecipanti confermati nella pagina dell'evento.

4. Google Now
Le informazioni in tempo reale di Google innanzitutto segnalano gli eventi nella zona in cui risiede chi utilizza il servizio. Se partecipa a un evento glielo ricordano e, in base alla posizione e al traffico, consigliano quando partire. Una volta arrivati a destinazione forniscono una mappa per raggiungere con precisione il luogo dell'evento. Se non si ha un'app del proprio evento, Google Now è una buona alternativa per coinvolgere chi ha uno smartphone, essendo sia per Ios che per Android. Il tutto è collegato alla pagina dell'evento su Google Plus e quindi consente di interagire con tutti i contenuti lì postati.

5. Google Hangout
Le videoconferenze di Google permettono facilmente di realizzare eventi in streaming con possibilità di condivisione dello schermo molto utili ad esempio per presentazioni aziendali e lanci di prodotto. Inoltre è uno strumento integrabile con YouTube e con gli eventi di Google Plus: l'unico limite di utilizzo è quello della propria fantasia.

Ovviamente a seconda del tipo di eventi realizzati alcune saranno più utili di altre, ma sono tutte idee che vale la pena testare.

Domenico Palladino
@_zadig

Commenta su Facebook