Voiello festeggia i 135 anni con un evento che omaggia l'artigianato Made in Napoli, firma Living Brands
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Il Made in Italy è simbolo di qualità in tutto il mondo ma il Made in Naples non è da meno e il brand partenopeo Voiello, per festeggiare i suoi 135 anni, ha scelto proprio di celebrare le maestranze artigiane di Napoli attraverso un’attività di comunicazione ed engagement diretta ai cittadini.

L’agenzia Living Brands ha così ideato e realizzato per Barilla (società proprietaria del marchio Voiello) Voiello presenta l’Oro di Napoli, evento andato in scena nel capoluogo campano dal 3 al 24 maggio, in concomitanza con la rassegna culturale annuale Maggio dei Monumenti e con il patrocinio del Comune.

Cuore dell’evento è stata una mostra fotografica urbana: 15 totem, installati tra le centralissime piazza dei Martiri e via Santa Caterina, hanno così ospitato altrettanti scatti realizzati da 2 giovani fotografi locali, Sergio Siano e Paola Tufo, che hanno ritratto 13 artigiani e 2 chef stellati napoletani, Lino Scarallo e Peppe Guida, individuati e coinvolti direttamente da Living Brands, che ha anche curato lo shooting.

Il percorso per immagini ha così creato un vero racconto fotografico celebrativo dell’eccellenze napoletane, in cui le vere protagoniste erano le mani degli artigiani impegnate a lavorare il corallo, a stendere la pasta in cucina, a modellare la ceramica o a rifinire un abito.

“Per ritornare nel cuore dei napoletani" commenta Francesco Antinolfi, partner e direttore creativo di Living Brands, "la pasta partenopea per eccellenza non poteva che scrivere una narrazione di cui essere co-protagonista insieme a coloro che oggi rappresentano il miglior volto della città, celebrato tra l’altro in tutto il mondo. È nato così questo concept, da un’evocativa citazione dell’omonimo capolavoro cinematografico di Vittorio De Sica".

Voiello presenta l’Oro di Napoli, però, ha permesso di compiere un viaggio tra le maestranze di Napoli non solo fotografico e virtuale, ma anche reale e concreto. In ogni bottega artigiana aderente all’evento, infatti, era disponibile una mappa che presentava l’itinerario urbano composto appunto dalle 15 tappe, tutte segnalate da totem e vetrofanie.

I clienti delle 13 botteghe e dei 2 ristoranti coinvolti (Palazzo Petrucci e Antica Osteria Nonna Rosa) hanno poi avuto anche la possibilità di “portarsi a casa” la mostra. Negli showroom e nei ristoranti, infatti, sono stati distribuite 1.500 shopping bag che contenevano, oltre a 2 pacchi di pasta Voiello, anche una copia del libro edito per l’occasione che racconta per immagini la storia di Voiello e degli artigiani e presenta le ricette create con la pasta dai 2 chef.

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