Nasce Resoft, il servizio per la compravendita di software “usato” che ottimizza i budget per la tecnologia
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L’idea è nata a seguito della sentenza con cui, a luglio 2012, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha stabilito che l’autore di un software non può opporsi alla rivendita delle licenze usate, aprendo nuove opportunità per le aziende che vogliono comprare o vendere licenze di software usato. Da qui il debutto di Resoft, società specializzata, appunto, nel supportare le aziende che vogliono vendere licenze di software che non utilizzano più e quelle che vogliono acquistarle risparmiando fino al 50%.

“Nell’attuale quadro economico, diventa vitale per le aziende ottimizzare la spesa in tecnologia anche attraverso una più attenta gestione delle licenze software” dice Guido Mastrolia, CEO di Resoft. “Con il servizio di compravendita ora le aziende possono cedere i prodotti dismessi e risparmiare sull’acquisto di licenze usate, accedendo a prodotti software di gamma più alta rispetto a quelli tipicamente alla portata delle proprie capacità di spesa”.

Resoft fornisce assistenza tecnico-commerciale per gestire le operazioni e un servizio di consulenza legale di supporto alla contrattualizzazione: le transazioni sono accompagnate dalla documentazione necessaria a certificare la provenienza e la titolarità da parte dell’azienda cedente i diritti d’uso. In base alle esigenze del cliente, Resoft può fornire un’ulteriore gamma di garanzie accessorie.

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