Business travel e gestione dei rischi: il workshop CWT
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Gestire i rischi legati al business travel con gli strumenti adeguati, prevenire le criticità e risolvere tempestivamente eventuali problemi per la sicurezza dei viaggiatori. Sono i temi al centro del workshop Viaggiare sicuri, sicuri di viaggiare: quando il Travel Management va di pari passo con il Risk Management, organizzato da Carlson Wagonlit Travel (CWT), fornitore di soluzioni hi-tech a supporto dei viaggi corporate.

L’incontro si è svolto nello Spazio Revel di Milano, in collaborazione con la joint venture Alitalia, AirFrance, KLM, Delta e con American Express Corporate Payment Solutions. All’evento hanno preso parte oltre 50 manager aziendali tra direttori acquisti, travel manager, risk manager e responsabili risorse umane. Composito il panel della decina di esperti intervenuti che, con relazioni, una tavola rotonda e alcune case history, hanno portato il proprio contributo affrontando il tema della gestione del rischio dei viaggi d'affari da varie angolature: la strutturazione dell'approccio al risk management, l'impatto che questo può avere sulle funzioni di Risorse Umane e Travel Management, il ruolo di supporto che la travel management company può offrire nella gestione del rischio.

“I viaggi possono rappresentare un’area di rischio nel business” ha sottolineato Roberto Bacchi, ad di Carlson Wagonlit Italia. “Eventi come l’11 settembre, le bombe a Londra e Madrid, il vulcano islandese e lo tsunami in Giappone hanno fatto dolorosamente emergere in molte aziende quanto esse fossero impreparate a gestire i rischi cui possono andare incontro i loro viaggiatori e le hanno spinte a rivedere, o più frequentemente a creare ex novo, le procedure da seguire a livello preventivo per garantire la sicurezza di chi viaggia” ha aggiunto il manager.

Per fare questo, occorre attivare nelle aziende processi più efficienti e una migliore comunicazione tra le funzioni, con un mix di risorse umane e tecnologia, tenendo conto anche dell’esigenza di una collaborazione nell’intera filiera. La travel management company, sottolinea Bacchi, offre informazioni e strumenti: “Come è accaduto ad esempio in occasione dell’eruzione del vulcano islandese nel 2010. CWT non solo ha localizzato prontamente i viaggiatori attraverso i propri tool, ma grazie a task force create all’interno dei propri Business Travel Center ed Event Center è riuscita a riportare rapidamente a casa i viaggiatori”.

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