Due agenzie italiane nella classifica delle "50 top event companies" del mondo
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La classifica è quella stilata annualmente dal magazine americano Special Events e giunta quest’anno all’11° edizione. Ne fanno parte agenzie che hanno il proprio core business negli eventi aziendali, negli eventi di marketing e nei grandi eventi pubblici, governativi, di sport e di spettacolo.

Il ranking tiene conto sia del fatturato relativo all’organizzazione di eventi sia del numero di eventi prodotti annualmente, e indaga i nuovi trend che le agenzie stanno registrando come rilevanti sul mercato. Secondo Special Events, il fatturato totale prodotto dalle “top 50” raggiunge la cifra di 1,96 miliardi di dollari, conferendo al settore il più che meritato status di “industria produttiva”.

Delle 50 agenzie presenti in classifica (inevitabilmente "americano-centrica" e forse incompleta), soltanto 9 non sono americane: motivo in più per rallegrarsi che fra queste ce ne siano ben due italiane: Filmmaster Group e Input Group, rispettivamente al 16° e 17° posto, entrambe con fatturati di 35 milioni di dollari. Filmmaster Group organizza una media di 25 eventi l’anno, mentre Input Group ne realizza circa 250.

“Siamo riusciti a posizionarci – e molto in alto – in una graduatoria dominata da colossi americani” commenta Matteo Deninno, amministratore unico di Input Group. “In mezzo a loro Input Group sventola la bandiera del Made in Italy, il cui valore viene evidentemente riconosciuto anche nel campo degli eventi. È un risultato che parla da sé e che ci rende estremamente orgogliosi: siamo una società indipendente, a capitale esclusivamente italiano, e slegata dai grandi gruppi internazionali. Ulteriore motivo d’orgoglio è poi il fatto che oltre a noi compare nella classifica un’altra azienda italiana, segno dell’eccellenza del nostro paese in questo ambito”

Le altre agenzie non americane che compaiono nella classifica sono le tedesche Vok Dams Group (al 4° posto), Hagen Invent (al 13°) e Uniplan (al 19°), la britannica Imagination Group (10°), la tailandese Index (7°) e le agenzie di Hong Kong Pico Global Services (seconda in classifica) e Luminous Experiential Marketing (al 24° posto).

Al primo posto della top 50 c’è l’americana George P. Johnson Experience Marketing, con un fatturato annuo che supera i 250 milioni di dollari e più di 2mila eventi organizzati ogni anno.

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