Visionaire porta le famiglie negli uffici Goodyear-Dunlop
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Un pomeriggio in azienda con tutta la famiglia: vivere in pieno svago il luogo di lavoro per lasciare un ricordo positivo ai collaboratori e ai loro figli, a partire dai più piccoli. È la ricetta dei primi due Family Day (a Milano in maggio e a Roma in giugno) che si sono svolti nelle sedi di Goodyear-Dunlop, la nota azienda di pneumatici. L’iniziativa rientrava nell’ambito della campagna Bimbi in ufficio, promossa lo scorso maggio da due grandi quotidiani: il Corriere della Sera e La Stampa.  

L’agenzia di comunicazione integrata Visionaire ha curato a 360 gradi la realizzazione dell’evento, sia negli aspetti creativi che nella produzione degli allestimenti e dei materiali informativi e nella gestione del personale. “Gli obiettivi del nostro cliente erano aumentare l’awareness dei valori aziendali e la percezione di coesione, rafforzando il senso di appartenenza dei collaboratori e delle famiglie, tramite un evento dall’esecuzione eccellente che potesse essere ricordato come una giornata divertente e positiva” racconta Marco Rizzardi di Visionaire.

Hanno partecipato 130 persone a Milano e 80 a Roma, dipendenti inclusi. “Per soddisfare le aspettative di Goodyear-Dunlop abbiamo proposto attività ludiche e ricreative pensate per tre differenti target: baby (fino a tre anni), junior e adult (dai 14 anni in poi)”, prosegue Rizzardi. “Per i più piccoli area attrezzate con tappeti e Lego, area disegno, area trucco e palloncini. Per i bambini in età scolare spettacoli magia e giocoleria, baby dance, area wall da decorare. Gli adulti invece hanno avuto a disposizione Playstation, calcio balilla e set fotografico per regalare ai partecipanti una loro foto a ricordo dell'esperienza”.

I bambini sono stati accompagnati a visitare la scrivania di papà o mamma. Ospite della giornata la mascotte di Goodyear-Dunlop, la supereroina Goodhero. Dato il tipo di evento i feedback raccolti sono stati soprattutto qualitativi: “Un account ha provveduto all’analisi dei risultati osservando sul luogo dell’evento il livello di partecipazione, la risposta del target e ha stilato un report con il conto dei di gadget assegnati. Fondamentale, inoltre, il feedback del cliente” conclude Rizzardi.

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