CaruccieChiurazzi mette in scena il nuovo sistema informatico della Sanità pugliese
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Una rappresentazione teatrale per raccontare il senso e le caratteristiche di un’operazione ambiziosa: l’introduzione di un nuovo sistema di gestione informatico per la Sanità della Regione Puglia. L’ha ideata l’agenzia di comunicazione ed eventi CaruccieChiurazzi, portando a teatro 160 manager e dirigenti del sistema sanitario pugliese, presso la Cittadella della Cultura di Bari.

“Obiettivo dell’evento, commissionatoci dalla Regione Puglia, era informare sull’entrata in funzione del nuovo sistema informatico Edotto e sull’avvio delle attività di formazione che coinvolgeranno circa 15.000 utenti” racconta Ettore Chiurazzi, direttore dell’agenzia, che da due anni segue la Regione Puglia per la comunicazione di questo progetto. “Dovevamo motivare i dirigenti in modo che si sentissero responsabilizzati nel coinvolgimento dei diversi soggetti nell’accogliere Edotto”.

L’idea creativa dell’agenzia è stata quella preparare una rappresentazione teatrale, nella quale raccontare il progetto coinvolgendo il pubblico in modo interattivo. “Abbiamo scelto la forma teatrale per la capacità di raccontare una complessità tipica della sanità e di renderla più fruibile” spiega Chiurazzi.

Proprio in riferimento alla complessità del sistema sanitario l’agenzia ha scelto di prendere spunto dall’opera Il Castello di Fanz Kafka, dove vengono rappresentate la farraginosità della burocrazia e la frustrazione dell’uomo che deve confrontarcisi. Alcuni brani de Il Castello sono stati dunque riscritti per l’azione teatrale, affiancati da una narrazione ad hoc sulla breve storia di Edotto.

Alla rappresentazione sono intervenute 160 persone, tra direttori generali, scientifici e amministrativi delle aziende sanitarie locali, degli ospedali, degli IRCCS, oltre ai funzionari di primo livello di ARES (Agenzia Regionale per la Sanità) e OER (Osservatorio Epidemiologico).

Alcuni partecipanti sono stati anche coinvolti nella messa in scena”, racconta Chiurazzi, “e il feedback è stato molto positivo: tutti hanno compreso bene il sistema e l’impegno che dovranno assumersi per renderlo efficace; soprattutto, si sono sentiti parte di una squadra che dovrà fare evolvere la Sanità pugliese”.

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