Il neuromarketing entra in agenzia: Velvet Media testa le campagne di comunicazione con il “caschetto” che capta le emozioni
A
In termini tecnici si chiama “caschetto elettroencefalografico” (EEG) ed è nato come strumento per l’analisi neuroscientifica: misura l'attività elettrica cerebrale, analizzando le aree del cervello che vengono “accese” dai diversi stati emotivi e cognitivi (concentrazione, stress, eccitazione, relax, interesse, attenzione e coinvolgimento), per rilevare la tipologia e l’intensità delle emozioni del soggetto che lo indossa.

Strumento-base del neuromarketing, disciplina in decisa ascesa nel settore della comunicazione, il caschetto delle emozioni entra ora nella dotazione di Velvet Media, società trevigiana di social media marketing che ne ha acquistato e personalizzato il software per sviluppare campagne, digital e non, capaci di toccare le “giuste” corde emotive delle persone cui sono rivolte.

“Siamo tra i primi in Italia a utilizzare il caschetto EEG applicato alla comunicazione” spiega Bassel Bakdounes, CEO di Velvet Media. “A seconda delle aree del cervello che si illuminano alla vista di un’immagine o all’ascolto di una canzone possiamo creare una campagna pubblicitaria mirata o anche semplicemente una grafica che faccia leva sulle emozioni che desideriamo suscitare nell’utente. E questo è solo l’inizio”.

Il caschetto che capta le emozioni apre una serie infinita di nuove possibilità per il marketing, sostiene Bakdounes. “Grazie allo strumento Velvet è in grado di realizzare video, campagne adv, audio, videoclip, siti web e perfino packaging che risultino molto coinvolgenti proprio perché possiamo stabilire in quale misura le persone siano effettivamente attratte, indifferenti o infastidite alla visione di un prodotto sonoro o visual.

L’idea di Bakdounes è quindi quella di testare ogni prodotto realizzato per le aziende clienti con il caschetto, che rileva ciò che chi lo indossa prova alla vista di un’immagine, un sito, un video. “Capire quali emozioni suscita un’immagine è la nuova frontiera del marketing: a seconda di ciò che produce un’azienda e dell’effetto che vuole ottenere sui suoi potenziali clienti noi riusciamo a creare una campagna ad hoc. Prevedendo ciò che accadrà”.

Commenta su Facebook