AIM Group, il fatturato sale a 107 milioni di euro: in un anno l’agenzia ha gestito più di 2mila progetti
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Gianluca Buongiorno e Gianluca Scavo

È stato un anno di crescita il 2016 per AIM Group International, una delle maggiori società italiane di organizzazione congressi ed eventi che ha chiuso il bilancio con un fatturato di 107 milioni di euro (in aumento del 7% rispetto all’anno precedente) e un EBITDA di oltre 3 milioni.

L’aumento di profittabilità è rilevabile su tutti i segmenti di business presidiati e i risultati positivi sono dovuti, riporta una nota della società, all’amplamento dei servizi offerti ai clienti e all’espansione delle attività di tutti gli uffici del gruppo, che sono 16 in 11 paesi. “Tutti gli indicatori sono positivi” commenta il presidente di AIM Group International Gianluca Buongiorno, “e continueremo a trasformare questa crescita in nuovi investimenti e acquisizioni”. "Al momento", conferma il managing director Gianluca Scavo, "stiamo esplorando nuove opportunità per ampliare ulteriormente la gamma dei servizi".

Le aree di maggiore sviluppo sono state lo scorso anno quelle legate all’attività di organizzazione di congressi e meeting, dove la società ha rafforzato la propria presenza nel settore healthcare acquisendo nuovi clienti sia corporate che associativi. A fare da leva alla crescita la strategia che ha visto AIM Group passare dal ruolo di fornitore di servizi a quello di partner strategico per i propri clienti, con un nuovo approccio consulenziale che si è concretizzato in diverse inizative, una delle quali, l’Hotel Mice Academy, dedicata alla formazione della filiera alberghiera.

Con 350 dipendenti fra Europa e Stati Uniti, AIM Group ha gestito nel 2016 più di 2mila progetti di varie tipologie e più di 20 congressi come “core PCO” (cioè l’organizzatore che cura tutti gli eventi di un’associazione o società scientifica, indipendentemente da dove si svolgono). A oggi, ha un portfolio di congressi confermati fino al 2025.

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