A Villa Rufolo il videomapping di Laser Entertainment che racconta Ravello e ne promuove la candidatura a Capitale della cultura 2020
A
Uno spettacolo di videomapping che valorizza Ravello e ne racconta il rapporto che da sempre la lega alle persone di cultura di tutto il mondo. Si chiama Mille anni di magia, e va in scena ogni sera da metà settembre a fine ottobre sulle pareti e nei giardini di Villa Rufolo, dimora di origini duecentesche di proprietà del Comune di Ravello.

Lo show multimediale, che combina videomapping laser con luci ed effetti speciali tridimensionali, è realizzato da Laser Entertainment, cui è stato commissionato dal gestore della location Fondazione Ravello quale azione per promuovere la villa e contemporaneamente spingere la candidatura di Ravello e della Costa di Amalfi a Capitale italiana della cultura 2020. La Fondazione Ravello è infatti tra i principali sostenitori della candidatura della destinazione, la cui presentazione a metà agosto si è svolta non a caso proprio negli spazi di Villa Rufolo.

Per lo spettacolo Laser Entertainment utilizza 8 videoproiettori ad alta potenza, che insieme a impianti di amplificazione e luci danno vita a una proiezione di circa 45 minuti: un susseguirsi di “quadri” che, con la guida dell’ologramma del fantasma dell’antico proprietario della dimora Lorenzo Rufolo, fanno rivivere i soggiorni a Ravello di artisti, scrittori e letterati quali Giovanni Boccaccio, Paul Valéry, Tennessee Williams, Truman Capote e Gore Vidal.  

Il viaggio nel tempo prevede anche un quadro che valorizza le linee e le geometrie dei giardini sospesi sul mare riproponendo le visioni di Maurits Cornelis Escher – che pure soggiornò a lungo a Ravello – e si conclude con uno spettacolare gioco di suoni e luci che accompagna le parole di commiato del fantasma.

Commenta su Facebook