Filmmaster compie 40 anni: i record negli eventi tra diversificazione e mercati internazionali, ora un nuovo sviluppo dell’attività
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Andrea Varnier

È la prima agenzia italiana di produzione pubblicitaria, ma è anche un colosso internazionale nel settore degli eventi, che in Italia presidia fin dagli albori del mercato. Filmmaster compie 40 anni, che ha celebrato ieri con (ovviamente) un grande evento per 1.000 ospiti alla Triennale di Milano, cui hanno partecipato clienti, creativi e protagonisti del mondo della comunicazione insieme ai personaggi simbolo della sua storia: da Stefano Accorsi, lanciato dagli spot Maxibon prodotti da Filmmaster, a Massimo Lopez, protagonista delle pubblicità Telecom “Una telefonata allunga la vita” nei primi anni ‘90, da Enrico Brignano, protagonista dei filmati Lavazza Paradiso fino ai registi nati in Filmmaster come Alessandro D’Alatri, Daniele Luchetti, Paolo Genovese, Luca Miniero.

L’intuizione di mercato: nasce Linkage
Fondata nel 1977 da Sergio Castellani, Stefano Coffa e Giorgio Marino, l’agenzia ha da subito affiancato alla produzione pubblicitaria anche quella degli eventi aziendali con l’apertura, già nel 1979, di Linkage, che nel 2002 sarebbe diventata K-Events per poi assumere nel 2012 l’attuale denominazione di Filmmaster Events. “Filmmaster ha sempre cercato di anticipare il mercato, fin dagli esordi” dice  a Event Report Andrea Varnier, amministratore delegato di Filmmaster Events. “Ed è grazie a questa capacità di leggere il mercato che i tre soci fondatori, alla fine degli anni ‘70, avevano intuito le potenzialità di sviluppo del mercato degli eventi corporate, allora solo all’inizio”.

Il salto di qualità con gli eventi olimpici
La svolta, in ambito eventi, avviene nel 2002, quando il Comitato Olimpico di Torino 2006 affida a K-Events la cerimonia del flag handover delle Olimpiadi invernali di Salt Lake City che porteranno poi l'agenzia a produrre le cerimonie olimpiche e paralimpiche di Torino 2006. “Con l’ingresso nel mondo olimpico gli eventi sono diventati una parte molto consistente dell’attività del gruppo”, spiega Varnier, “e a oggi siamo l’agenzia che ha prodotto più cerimonie olimpiche di qualunque altra. A queste abbiamo affiancato la produzione delle cerimonie Uefa di Champions League e di molti altri grandi eventi internazionali, dall’India al Messico, dal Qatar all’Ucraina – nel solo 2016 ne sono state prodotte 9 – in un’ottica di crescita e diversificazione del business”. Una crescita che ha portato Filmmaster Events a superare in ricavi Filmmaster Productions, la casa di produzione pubblicitaria: Events fattura oggi 45 milioni di euro a livello internazionale, Productions 30 milioni.

Gli eventi delle aziende che hanno fatto storia
L’agenzia ha continuato a crescere anche sul fronte degli eventi di comunicazione delle aziende, segmento dove si è resa protagonista di grandi lanci di prodotto e grandi convention: la convention Unipol ONE del 2009, una delle più grandi mai organizzate in Europa con più di 11mila partecipanti, il lancio in anteprima mondiale della Fiat 500 nel 2010, lo show per il lancio internazionale di Volkswagen Golf, il lancio mondiale della Ford Transit, fino al Calzedonia Show, evento-spettacolo al Palacongressi di Rimini che è stato anche format televisivo.

Il futuro è internazionale, ma con italianità
Varnier guida Filmmaster Events dal febbraio di quest’anno, forte di 30 anni di esperienza nella gestione di eventi internazionali: “Mi porto dietro un metodo di lavoro, che vuole essere artigianale ma anche di visione di ampio respiro: per lavorare in tutto il mondo con produzioni gigantesche occorre capacità di gestire persone e processi, massima flessibilità e capacità di adattamento, organizzativo e culturale, ai mercati in cui si opera”. E gli orizzonti di sviluppo della società sono senz’altro internazionali: “Vogliamo mantenere la nostra italianità, sia nello stile che nel contatto con il corporate italiano, mercato che fra l’altro è per noi cresciuto molto nell’ultimo anno, ma la crescita è inevitabilmente proiettata verso il mercato internazionale” dice Varnier.

L’espansione in nuovi ambiti di attività
Tratto caratterizzante della società è la ricerca continua di nuovi ambiti di attività, che negli ultimi anni l’ha portata a operare nel mondo dell’entertainment, con la produzione del permanent show Enigma per Cinecittà World e il restyling del Luneur Park di Roma, e dell’edutainment, con la progettazione dei nuovi contenuti dell’Acquario di Genova.

Gli eventi come motore di sviluppo turistico
“Il nuovo fronte su cui stiamo lavorando è quello del turismo”, prosegue Varnier, “con l’ideazione di grandi eventi che diventino motori di sviluppo turistico in aree prive dei tradizionali fattori di appeal”. Anche qui l’orizzonte è internazionale, ma è troppo presto per rivelare il dove e il cosa. “Ci auguriamo che il progetto vada in porto e di poter annunciare presto i dettagli dell’operazione” conclude Varnier.

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