Centoeventi trasforma per 10 giorni una spiaggia della Sardegna in location dove vivere la brand experience di Corona
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È stato un evento di brand experience fatto di 10 giorni di musica, arte, sport e fotografia quello che Corona ha voluto realizzare questa estate in Sardegna per coinvolgere in prima persona i consumatori nel suo mood fatto di voglia di stare insieme, divertimento e condivisione.

In occasione di Corona Sunsets, questo il nome dell’evento, un’area di 2mila metri quadrati della spiaggia di Golfo Aranci è stata trasformata in location esperienziale dove 1.000 persone si sono rilassate e divertite dall’alba al tramonto partecipando a workshop e attività gratuite.

L’evento è stato patrocinato dal Comune di Golfo Aranci ed è stato organizzato dall’agenzia di comunicazione Centoeventi che ha puntato sull’aspetto esperienziale perché, dice il co-fondatore e direttore creativo dell’agenzia Dario De Lisi, “Il massimo contatto tra brand e consumatore lo si può raggiungere solo ponendo al centro un’esperienza emozionante in grado di coinvolgere completamente l’utente e i suoi sensi”.

Le attività organizzate da Centoeventi sono state tante e per target trasversali: massaggi in riva al mare, lezioni di pilates e di yoga, workshop per imparare a personalizzare tavole da surf e corsi per realizzare scatti perfetti con il proprio smartphone. Il palinsesto delle esperienze ha previsto anche un’attività legata al progetto di CSR di Corona di protezione dei mari e degli oceani, con la visita alla riserva naturale dell’area di Cala Sassari guidata da una biologa di fama internazionale.

L’evento si è concluso con il Corona Sunsets Festival, serata durante la quale la location sulla spiaggia è diventata il palcoscenico sul quale si sono esibiti davanti a 1.800 persone artisti internazionali quali Jack Jaselli e i dj Matoma e The Magician. Qualche numero sul concerto: 5mila bottiglie di Corona consumate, 2.600 tattoo realizzati, 230 magliette distribuite e 1.500 desideri appesi al Corona Gate Entrance, il cancello di ingresso della location.

Protagonisti dell’iniziativa anche i social, con oltre 300 post e condivisioni dei partecipanti che avevano anche l’opportunità di pubblicare le loro foto sui propri profili social (sempre con l’hashtag #coronasunsets) grazie a “Around the Sun”, uno speciale photo booth con una fotocamera a 360° e una struttura sferica allestita con bottiglie Corona all’interno.

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