Eventi e sostenibilità: in 10 anni MCI ha ridotto le emissioni del 12% e raccolto 5,7 milioni di euro per progetti di CSR
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Con 1.900 dipendenti in 60 città di 31 paesi, la svizzera MCI è forse una delle più grandi agenzie di organizzazione di eventi nel mondo, e sicuramente è una delle più impegnate sul fronte della sostenibilità. È di questi giorni la pubblicazione del suo annuale Sustainability Report dove l'agenzia riporta i risultati del 2016 e fa il bilancio di 10 anni di iniziative per la riduzione dell’impatto ambientale e sociale della propria attività.

I numeri sono degni di nota: in 10 anni, si dice nel report, MCI ha ridotto del 12% le emissioni di CO2 derivanti dgli eventi organizzati, ha raccolto 5,7 milioni di euro per sostenere progetti a favore delle comunità dove opera e ha formato più di 33mila fornitori, clienti e dipendenti alle tematiche della sostenibilità.

Nel 2016 la società ha organizzato 122 eventi sul tema della sostenibilità in 60 paesi e dedicato 4.752 ore alla formazione di 3.851 fornitori, clienti e dipendenti sulle pratiche di sostenibilità negli eventi. A oggi il 100% dei suoi “preferred supplier” e il 22% di tutti i suoi fornitori in assoluto sono conformi alle policy di acquisto responsabile.

Infine, dice MCI, l’anno scorso i suoi dipendenti hanno dedicato 5.732 ore ad attività di volontariato e raccolto 3,9 milioni di euro in fondi diretti e indiretti (anche attraverso cosulenze pro bono) per sostenere 61 progetti in tutto il mondo a supporto delle comunità locali.

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