Convention internazionale Campari: MCM inventa il "Camillo" per premiare il talento nella comunicazione delle 20 divisioni estere
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Non è stata “solo” una convention ma anche un evento che ha dato spazio, visibilità e riconoscimento al talento di comunicazione delle divisioni internazionali quella che il Gruppo Campari ha organizzato riunendo in casa propria oltre 200 manager provenienti da 20 paesi.

Come molti degli eventi Campari, la convention annuale si è svolta nell’headquarter del Gruppo a Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, ed è stata organizzata da MCM, l’agenzia cui l’azienda affida le attività di comunicazione below the line e che per l'evento ha curato accommodation dei partecipanti, produzione video, scenografie e regia, sviluppando il concept di “un evento nell’evento”.

MCM, dopo averne gestito la votazione online, ha infatti organizzato la cerimonia di assegnazione dei Brand Building Awards, i premi per i progetti di comunicazione delle branch internazionali di Campari distintisi per allineamento alla brand strategy dell’azienda, approccio più creativo, corrispondenza con il target e contribuito alla crescita dei singoli brand.

Per realizzare una serata che doveva essere memorabile per una platea dal background culturale eterogeneo MCM si è ispirata al consolidato format della notte degli Oscar, con video e giochi di luce che sottolineavano i momenti più significativi. La cerimonia di premiazione, che con la cena si è svolta nella lobby di 900 metri quadrati del quartier generale Campari, è stata un live show ininterrotto di tre ore e mezzo, introdotto dal CEO del Gruppo Campari Bob Kunze-Concewitz e condotto da Giorgia Surina.

Insieme ai top manager dell’azienda l'attrice ha annunciato i vincitori di ogni categoria ai quali è stato consegnato il “Camillo”, la statuetta ideata per l’occasione da MCM che riprende le sembianze del conte Camillo Negroni, inventore del celebre cocktail che ha tra gli ingredienti il Campari.

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