Carlson Wagonlit Travel, investimenti in tecnologia a +20%: ecco come sarà il business travel in versione 3.0
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Si prende il meglio delle tecnologie per i viaggi consumer, le si integrano e potenziano e poi le si adattano alle specifiche esigenze del business travel. Il risultato sarà un unico strumento facile e intuitivo (naturalmente da usare su smartphone) con cui da un lato, i dipendenti che viaggiano per lavoro potranno gestire tutti gli aspetti della propria trasferta con un livello di esperienza, di scelta  e di personalizzazione pari a quello consumer, e dall’altro le aziende potranno controllare, monitorare e rendicontare tutto il ciclo di ogni singolo viaggio con una gestione centralizzata dell’intero processo.

Un'unica app con tutte le funzionalità per il business travel
È questo, in estrema sintesi, il concetto alla base della strategia 3.0 che Carlson Wagonlit Travel sta implementando con investimenti milionari (l’importo è top secret ma si sa che è il 20% più dell’anno scorso) e che già da quest’anno porterà a una significativa evoluzione dei prodotti già disponibili. “Sugli store digitali esistono oggi 70mila app di travel: noi vogliamo offrire ai viaggiatori d’affari un’unica app dove sono concentrate tutte le funzionalità” spiega Chris Bowen, managing director EMEA di CWT arrivato in Italia proprio per spiegare al mercato la vision innovativa della società.

La app di partenza è già molto avanzata
Il caposaldo della strategia è dunque il canale mobile, oggi requisito indispensabile per una consumer experience che si possa definire tale. Il prodotto da cui si parte è CWT To Go, la app che Carlson Wagonlit Travel ha introdotto nel 2011 e che è utilizzata da 750mila utenti nel mondo e 23mila in Italia. Le funzionalità sono già molto avanzate: permette al traveller di prenotare 600mila alberghi nel mondo (CWT ha una partnership con Booking.com) indicandone la conformità con le policy aziendali, visualizza le prenotazioni di voli, alberghi e autonoleggio, invia notifiche in tempo reale su ritardi, scioperi, cancellazioni e cambi di gate, consente di fare il check-in del volo da mobile, fornisce informazioni sulla destinazione.

La sfida è dare un senso ai dati
I prossimi passi saranno l’integrazione nella app della funzione di prenotazione voli e delle recensioni degli alberghi espresse dai colleghi, ma in senso più ampio l’evoluzione va nella direzione delle tecnologie predittive e dell’intelligenza artificiale, attraverso la gestione integrata dei Big Data. “Il settore travel esprime una grande quantità di dati, e la sfida principale è dare loro un senso e utilizzarli per fornire al viaggiatore un servizio a valore aggiunto”, sottolinea Bowen.

I vantaggi delle tecnologie predittive
In futuro CWT To Go proporrà così alberghi (naturamente conformi alle travel policy aziendali) in base alle prenotazioni e recensioni passate del viaggiatore oppure suggerendo le soluzioni preferite dai colleghi in quella destinazione; identificherà i voli più adatti in termini non solo di policy e prezzo, ma anche di orari e comodità per il viaggiatore; renderà possiile ricercare i colleghi che in un dato momento si trovano nella stessa destinazione, aprendo un canale di messaggistica diretta. Il tutto, dal punto di vista dell'azienda, integrato con i sistemi di reportistica e analisi delle spese, gestione della sicurezza, monitoraggio delle prenotazioni off-channel.

La strategia 3.0 anche per meeting ed eventi
La strategia 3.0 arriverà anche al segmento meeting ed eventi, con uno strumento che lato azienda sarà ottimizzato per la ricerca e prenotazione delle location alberghiere e dei loro servizi congressuali, con tool di pagamento e reportistica inclusi; lato partecipanti, invece, offrirà registrazione, informazioni, indicazioni logistiche e di programma, così come funzionalità interattive da usare durante l’evento.

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