L’Italia degli eventi fa shopping negli Emirati: la WSCorp di Balich, Serra e Merico acquisisce l’agenzia di Dubai HQ Creative
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La capofila Balich Worldwide Shows, che produce cerimonie olimpiche e grandi eventi, aveva aperto già lo scorso settembre una propria sede a Dubai, e ora è l’intera holding a posizionarsi negli Emirati Arabi con l’acquisizione della quota di maggioranza di HQ Creative, agenzia di eventi di Dubai che, guidata dal direttore creativo Katie Veira, contestualmente all’operazione cambia nome e diventa HQ Worldwide Shows.

Per la Worldwide Shows Corporation (WSCorp) di Marco Balich, Gianmaria Serra e Simone Merico il nuovo acquisto sarà il punto d’appoggio che ne supporterà l’espansione nel promettente mercato degli eventi del Golfo, per il quale si stima una crescita a due cifre in vista di Expo Dubai 2020 e dei Mondiali di Calcio in Qatar nel 2022. Il rapporto di collaborazione, del resto, è già rodato: è proprio con HQ Creative che l’anno scorso Balich Worldwide Shows ha coprodotto la cerimonia di apertura della festa nazionale degli Emirati e il megashow Mother of the Nation voluto dallo sceicco Mohammed bin Zayed, principe ereditario di Abu Dhabi.

Della holding italiana fanno parte, oltre a Balich Worldwide Shows e alla neo acquisita agenzia emiratina, altre 3 società: Punk for Business, agenzia di brand entertainment ed eventi consumer, FeelRouge Worldwide Shows, dedicata al mercato degli eventi corporate e incentive, e Artainment, specializzata negli spettacoli immersivi per il grande pubblico. Il gruppo, che ora ha un team di 150 persone, ha chiuso il 2016 con un fatturato di 50 milioni di euro e l’obiettivo (realistico, visto che 80 milioni sono già stati acquisiti) è di arrivare a 100 milioni nel 2017 grazie anche al contributo della “nuova” HQ Worldwide Shows.

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