CartOrange ricerca 150 consulenti di viaggio da inserire nel proprio network in tutta Italia
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La formula si è rivelata vincente, tanto che nell’ultimo anno CartOrange ha visto crescere il fatturato del 10%. La formula è quella del consulente di viaggio, che opera in maniera autonoma ma per conto di un’agenzia (in questo caso CartOrange) ed è specializzato nel proporre ai clienti un’offerta turistica personalizzata e fuori dei circuiti più battuti, offrendo il valore aggiunto di incontrare i clienti anche a domicilio e sfruttando internet e le tecnologie digitali.

I consulenti di viaggio già “in organico” sono 500 in tutta Italia, e ora CartOrange ne ricerca altri 150, in parte da inserire in territori specifici: 30 tra Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, 20 tra Lombardia e Veneto, 20 tra Toscana ed Emilia Romagna e 23 tra Lazio, Campania e Puglia. “Oggi la figura del consulente di viaggio è premiata dal mercato e dai viaggiatori più esigenti”, spiega l’amministratore delegato di CartOrange Gianpaolo Romano, “tanto che nel 2016 i nostri passeggeri sono cresciuti dell'8%. I consulenti di viaggio sono professionisti qualificati e il loro punto di forza sta nel proporre ai clienti itinerari su misura, viaggi tematici, viaggi di nozze e vacanze esperienziali, sempre tailor-made".

Ai candidati selezionati CartOrange eroga la formazione necessaria attraverso la propria Travel Academy, con sessioni in aula e online, coinvolgendo enti del turismo, tour operator, compagnie di navigazione e catene alberghiere. Gli interessati possono inviare la propria candidatura tramite l’apposito form sul sito di CartOrange.

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