Convention Foot Locker: team building e tecnologia per valorizzare la componente “contatto umano” nelle attività di vendita
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Erano tre gli obiettivi di Foot Locker Italia per la convention che ne ha riunito manager e addetti alle vendite di tutta Italia: presentare le nuove collezioni di calzature sportive e le strategie di vendita, celebrare i 25 anni di attività e, soprattutto, riportare l’attenzione sul tema “contatto umano” per sottolineare come la componente emozionale sia un aspetto determinante dell’attività di vendita e, quindi, del successo dell’azienda.

A produrre l’evento è stata chiamata l’agenzia di eventi italo-olandese Urban FX, che ha declinato il concept The human touch utilizzando team building, tecnologia e video emozionali. La convention, di due giorni, si è svolta la scorsa settimana all’Almar Hotel di Jesolo Lido con la partecipazione di 250 dipendenti: i lavori della prima giornata sono stati dedicati agli interventi del management italiano ed europeo e alle sessioni di formazione sulle “best human practice” da osservare nei punti di vendita, mentre la seconda giornata è stata dedicata all’attivazione della platea.

Urban FX ha diviso i partecipanti in squadre, mettendoli alla prova in un percorso di team building ideato per far emergere la creatività e la personalità di ognuno. Tutte le 20 attività da affrontare erano fuori dagli schemi e richiedevano l’utilizzo dei prodotti venduti negli showroom: per esempio, la corda da saltare è stata costruita al momento dai partecipanti con le stringhe delle scarpe, e le scritte creative sono state composte con i prodotti per pulire le calzature.

La tecnologia è stata utilizzata per trasmettere il tema dello human touch durante la serata di apertura, con protagonisti i district manager di Foot Locker trasformati da “macchine” a “esseri umani” con la tecnica del morphing: un video prioiettato di fronta all’intera platea ne ha mostrato l’evoluzione dei volti da modelli wireframe, ovvero rappresentati cioè come oggetti 3D umanoidi dai lineamenti minimali e vuoti all’interno, al loro aspetto reale.

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