Convention Medtronic: a Milano effetti speciali per 900 partecipanti, il management si presenta in ologramma
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Coinvolgenti, funzionali e di impatto. Gli effetti speciali sono ormai ingrediente imprescindibile delle convention aziendali, e quando non si limitano a essere elementi accessori ma ne costituiscono l'ossatura portante richiedono agli organizzatori un notevole impegno di tempo e risorse umane.

Ne sa qualcosa Sinergie Live Communication, l’agenzia che lo scorso 12 luglio ha diretto Youniverse, la convention che ha riunito oltre 900 dipendenti provenienti da tutta Italia dell’azienda elettromedicale Medtronic al Teatro degli Arcimboldi e, successivamente, all’Hangar Bicocca di Milano. Per organizzare quello che è stato un doppio evento ad alto tasso di tecnologia, il team dell’agenzia milanese ha lavorato 6 mesi, dedicandoli alla definizione del programma e, soprattutto, alla produzione di video olografici e alla progettazione e costruzione dei due palchi impiegati in altrettanti parti dell'evento.

L'incontro dei partecipanti con gli effetti speciali è coinciso con l’inizio della convention. Ad accoglierli agli Arcimboldi è stato infatti l’ologramma di un ballerino che danzava su un telo olografico invisibile installato sul palcoscenico, allestito in due giorni da una squadra di 18 tecnici.

E la tecnologia olografica è stata utilizzata anche per gli interventi dei manager: l’amministratore delegato Luciano Frattini ha dialogato con il se stesso del futuro interagendo con il proprio ologramma, e a comparire sul palco per presentare virtualmente i prodotti delle proprie divisioni, attraverso un drone e proiezioni su un maxischermo led, sono stati gli ologrammi di 4 business manager che, una volta entrati in scena in carne e ossa, hanno partecipato al talk show dedicato all’innovazione tecnologica moderato dal giornalista Nicola Porro.

Dopo la performance del corpo di ballo Feeding the Fish, i cui artisti si sono esibiti indossando tute led brandizzate con il logo Medtronic che si illuminavano a ritmo di musica, ha fatto la sua comparsa una grande installazione in movimento. Dundu, questo il nome del “gigante di luci” apparso prima come realtà virtuale e grafica e poi fisica, ha invitato i delegati alla cena di gala nella sala dei Sette Palazzi Celesti, lo spazio dell’Hangar Bicocca dove sono esposte le torri dell’artista Anselm Kiefer.

Durante la cena si è svolto lo show del barman acrobatico 4 volte campione del mondo Bruno Vanzan e poi la serata è proseguita con lo spettacolo The Prestige, un format di musica, danza e magia ad alto contenuto tecnologico ideato da Walter Rolfo, il mago professionista fondatore dell’organizzazione Masters of Magic. Per 3 giorni 40 tecnici hanno lavorato ininterrottamente per montare il palco di 36 per 20 metri con oltre 10 metri di consolle sul quale, con la regia di Sinergie, mangiafuoco, acrobati e illusionisti del Cirque du Soleil si sono esibiti tra laser, getti di fumo e fiamme e ologrammi in spettacoli di magia legati in un unico filone narrativo creato per Medtronic.

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