Aerei e aeroporti: 157 milioni di passeggeri negli scali italiani, le compagnie low cost trainano la crescita del traffico
A
Sono stati 156,9 milioni i passeggeri transitati negli aeroporti italiani nel 2015: una cifra che segna l’incremento di 4,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente e che conferma il positivo trend di crescita del traffico aereo. I dati presentati in Senato dall’ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, indicano che gli aeroporti più trafficati, in termini di numero di passeggeri, sono stati l’anno scorso gli scali di Roma Fiumicino (40,2 milioni), Milano Malpensa (18,4 milioni) e Bergamo Orio al Serio (10,3 milioni), con quest’ultimo che ha anche registrato un record di incremento del 18,5%.

L’ENAC ha inoltre stilato la classifica dei vettori operanti in Italia che hanno registrato il maggior numero di passeggeri sulle tratte nazionali e internazionali. Prima è la low cost Ryanair, che nel 2015 ha trasportato 29,7 milioni di passeggeri in partenza dagli scali italiani. Al secondo posto Alitalia, con 22,9 milioni di passeggeri, e al terzo posto la low cost britannica easyJet, che si stacca di molto con 14,3 milioni di passeggeri.

I dati ENAC indicano la forte crescita del segmento low cost rispetto a quello cosiddetto “full fare”, cioè a prezzo pieno: lo scorso anno i vettori low cost hanno trasportato il 48,3% dei passeggeri (cioè 76 milioni) sulle tratte nazionali e internazionali che toccavano l’Italia, con un incremento del 10,3% rispetto all’anno precedente. I vettori full fare hanno invece trasportato la maggioranza dei passeggeri (il 51,6%, pari a 81 milioni), ma ne hanno persi, da un anno all’altro, lo 0,4%.

Commenta su Facebook