Balich Worldwide Shows apre una sede a Dubai, obiettivo 10 milioni di ricavi nel primo anno
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Marco Balich

Con l’ambizione dichiarata di affermarsi come il primo gruppo italiano nell’ideazione e produzione di grandi eventi di rilevo globale, la holding guidata da Marco Balich annuncia la sua prima sede estera, che aprirà a Dubai il prossimo settembre con il nome Balich Worldwide Shows MEA e l’obiettivo di diventare il riferimento nell’area del Golfo per spettacoli, inaugurazioni, eventi e live experience.

L’intenzione di un ufficio emiratino era nell’aria da tempo, e lo show Mother of The Nation, prodotto lo scorso aprile su commissione del principe ereditario di Abu Dhabi, era stato per Balich Worldwide Shows l’occasione per valutare la piazza e ragionare sulle potenzialità di quel ricco mercato. La nuova società sarà quindi operativa dall’autunno, con un team di 20 dipendenti e soci locali e la previsione di fatturare 10 milioni di euro nel primo anno di attività.

L’intera holding – Worldwide Shows Corporation (WS Corp) – che conta oggi 5 società specializzate in live entertainment ed eventi di comunicazione con un totale di 76 dipendenti, cresce rapidamente: la stima è di chiudere il 2016 con 62 milioni di fatturato e arrivare, nel 2017, a 85 milioni, il 50% dei quali sono stati già acquisiti. L’obiettivo economico è una crescita del 50% annuo per i prossimi 3 anni.

Ammiraglia del gruppo fondato da Marco Balich (presidente), Gianmaria Serra (CEO) e Simone Merico (vicepresidente e business director) è la Balich Worldwide Shows che, nata nel 2013, vanta già produzioni spettacolari come le cerimonie di Sochi 2014, la direzione artistica (di Marco Balich) del Padiglione Italia e l’ideazione dell’Albero della Vita per Expo 2015 e lo show con cui il Kazakhstan ha presentato l’Expo 2017 di Astana; Balich stesso è poi produttore esecutivo delle cerimonie per le Olimpiadi 2016 che si apriranno a Rio il 5 agosto.

Controllate con quote di maggioranza sono poi Punk for Business, agenzia di eventi consumer ad alto impatto emozionale (Wired Next Fest, Market Sound, International Radio City Festival) e FeelRouge Worldwide Shows, nata a gennaio 2016 e dedicata al mercato degli eventi corporate e incentive, con in portafoglio clienti come Unipolsai, Vodafone e Google. Ultima arrivata fra le partecipate è Artainment Worldwide Shows, laboratorio di ricerca creato per una nuova sperimentazione artistica nell’intrattenimento consumer.

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