Gattinoni fattura con gli eventi 35 milioni di euro: in un anno 360 operazioni e 3 campagne creative per il new business
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Sono trent’anni che Gattinoni si occupa di eventi, ma il record di fatturato sul segmento l’ha raggiunto adesso, a ridosso – quasi paradossalmente – di uno dei periodi di maggiore crisi che hanno investito il settore degli eventi. Merito di una visione di lungo periodo che ha portato l’agenzia ad ampliare il proprio paniere di servizi, ma anche di quel pizzico di creatività in più che è servita ad acquisire nuovi clienti.

Il fatturato del gruppo legato agli eventi è stato l’anno scorso pari a 35 milioni di euro, ben 6 milioni in più rispetto all’anno precedente: il 60% è arrivato da lanci di prodotto, convention, roadshow ed eventi di team building, e la restante parte dall’incentive. E dire che Gattinoni nel 1983 aveva cominciato proprio con l’incentive, dedicandosi agli eventi più specificatamente “di comunicazione“ solo dal 2008 con l’apertura di una business unit apposita. Oggi le due business unit degli eventi – Incentive & Events e Communication – lavorano in sinergia con uno staff di 60 persone e impiegano le proprie risorse creative anche per sviluppare il new business. E negli ultimi 6 mesi hanno avviato 3 campagne per aprire nuove opportunità di collaborazione con clienti in essere e prospect.

La prima è stata la campagna Agenda, che ha avuto come target 30 aziende già clienti per una tipologia di attività cui occorreva comunicare l’intero paniere di servizi offerti dall’agenzia: alle persone di riferimento è stata quindi inviata un’agenda personalizzata che evidenziava, in bella grafica, tutte le divisioni del gruppo. Il 33% delle aziende coinvolte ha risposto richiedendo un appuntamento.

La seconda campagna, denominata Caffè, era invece rivolta a 100 aziende che organizzano grandi eventi cui l’agenzia voleva presentarsi: dopo un primo contatto via mail, i responsabili hanno ricevuto una confezione di caffè da un chilo sulla cui etichetta compariva il claim Se trovi cinque minuti di tempo per noi, il caffè lo beviamo insieme. A quelle stesse persone Gattinoni ha successivamente inviato una scatola personalizzata con 7 bustine di zucchero, su ciascuna delle quali compariva il logo di una delle divisioni del gruppo. Il risultato sono stati 25 appuntamenti fissati, cioè una redemption di campagna del 25%.

Infine, la campagna Non ti scordar di me, dedicata a 130 aziende che in passato avevano lavorato con Gattinoni e cui l’agenzia voleva comunicare di essere attiva non solo sul fronte dei viaggi, ma anche su quello degli eventi. I referenti di ogni azienda hanno quindi ricevuto una confezione con un seme da piantare (per fare germogliare una nuova collaborazione) e un bigliettino-segnalibro con una matita in legno e il claim “nontiscordardime”. La campagna è ancora in corso e molti sono gli appuntamenti già ottenuti.

“Le campagne hanno riscosso successo non solo perché creative”, commenta il direttore marketing & comunicazione di Gattinoni Isabella Maggi, “ma anche perché spesso le aziende conoscono i propri obiettivi ma non necessariamente le strategie per raggiungerli e hanno bisogno di interlocutori con molte competenze: il gruppo Gattinoni, che ha al proprio interno tante realtà, può svolgere attività di cross-selling in maniera privilegiata”.

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