Convention Gruppo Agrati: per i 1.000 partecipanti Giumelli trasforma lo stabilimento in location polifunzionale
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È azzeccata dal punto di vista della comunicazione ma impegnativa per chi deve tradurla in realtà la scelta di un’azienda di organizzare la propria convention negli stabilimenti di produzione. Ne sa qualcosa l’agenzia Giumelli, che ha trasformato 2 capannoni del Gruppo Agrati, produttore di sistemi di fissaggio, nella location della convention per 1.000 dipendenti.

Open Day, Open World, Open People – questo il nome dell'evento articolatosi su 3 giorni a fine aprile – aveva un duplice obiettivo: trasmettere ai dipendenti il senso di appartenenza a un'azienda globale, con 11 stabilimenti in 3 continenti, e ringraziarli per aver contribuito alla sua crescita.

A Giumelli erano stati affidati tutti gli aspetti dell'evento (creatività, logistica, produzione dei materiali di comunicazione e dei filmati, service tecnico e selezione degli ospiti), ma il più impegnativo si è rivelato essere quello degli allestimenti. L'agenzia ha infatti convertito in spazio polifunzionale, e con set up che cambiavano nell’arco delle giornate, uno dei 2 stabilimenti Agrati situati a Verduggio, in Brianza.

La prima giornata della convention è stata dedicata a 250 clienti e fornitori vip, per i quali il giorno precedente era stata organizzata una cena di gala allo Spazio Davide Campari di Sesto San Giovanni con visita riservata all’annesso museo. Il capannone è stato quindi suddiviso tramite pareti in legno in 3 aree distinte: una la sala meeting, un'altra per il cocktail e il coffee break e la terza per il ristorante con annessa cucina.

Per rendere ottimale la visione dei video nonostante l’impossibilità di garantire il completo oscuramento del capannone, il team di Giumelli ha incastonato in un fondale lungo 18 metri e alto 7 uno schermo led di più di 40 metri quadrati. Lo schermo, quasi eccessivo per la dimensione della platea, si è però dimostrato perfetto durante la seconda giornata quando, rimosse nella notte le pareti del ristorante e della zona cocktail e allestite 1.000 sedute, il capannone ha accolto i 1.000 dipendenti per la seconda giornata di lavori.

Presentata dall’attrice Manuela Grippi, la convention ha visto gli interventi della famiglia Agrati e del CEO Paolo Pozzi, l’esibizione dell’attrice Paola Cereda, che ha ripercorso la storia dell’azienda accompagnata da una violinista e da un chitarrista, e la premiazione per mano di Valerio Staffelli di 10 tra i dipendenti più anziani.

L’evento è proseguito nel secondo capannone, dove erano stati allestiti l’area catering con 8 postazioni a buffet, l’area bimbi con maghi e baby-sitter per intrattenere i figli dei dipendenti e 8 stand rappresentativi dei reparti dell’azienda, ed è poi terminato terminato nel cortile dello stabilimento con l’esibizione di una rock band e un bar che ha spillato birra a volontà.

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