Pirelli all’autodromo di Estoril per il lancio di P Zero: 5 giorni di evoluzioni in pista (con cubo) firmati Newtonlab
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Un autodromo, un enorme cubo, 37 “supercar” e 3 elicotteri. Questi gli ingredienti principali dell’evento di lancio del nuovo pneumatico P Zero di Pirelli, che a inizio aprile ha portato in Portogallo 320 dealer e giornalisti di 18 paesi per 5 giorni di spettacolo e test drive ai più alti livelli.

Location dell’evento è stato il circuito di Estoril che Newtonlab, l’agenzia cui sono stati affidati concept, organizzazione e logistica del lancio, ha allestito ad hoc con interventi di notevole complessità. La prima mossa di Newtonlab è stata quella di costruire il luogo centrale dell’evento: un enorme cubo, eretto accanto ai paddock e messo in sicurezza da 70 tonnellate di plinti in cemento, che racchiudeva una sala di 400 metri quadrati con mega schermo da 12 x 4 metri. Poi gli altri interventi: l’allestimento di 600 metri quadrati di box e la brandizzazione di 1.200 metri quadrati del circuito.

Gli ospiti, che arrivavano a gruppi di 80 persone back-to-back, venivano accolti all’aeroporto e trasferiti dagli hotel all’autodromo in elicottero, con sorvolo panoramico dell’oceano. La presentazione del nuovo P Zero avveniva nel cubo: dopo gli interventi del management Pirelli, uno dei lati della costruzione si apriva per dare modo agli ospiti di assistere al “Race”, uno show di “supercar” (Lamborghini, Ferrari, Audi e Lotus) che calzavano lo pneumatico di fascia premium e ne mostravano le prestazioni con evoluzioni incorniciate da giochi di luce ad effetto.

Il giorno successivo, Newtonlab ha organizzato i test drive individuali: accompagnati da piloti professionisti, tutti i partecipanti hanno potuto guidare le supercar, prima a tavoletta sulla pista dell’autodromo e poi su strada, percorrendo un itinerario che toccava i borghi costieri della zona intorno a Estoril. Alla fine del secondo giorno i partecipanti ripartivano, e l’evento ricominciava per il gruppo successivo.

“L’evento rimarrà nella storia Pirelli per l’elevato livello di personalizzazione, ma anche per la complessità e i numeri impressionanti che ha generato” racconta l’amministratore delegato di Newtonlab Piero Pavanini. “Per la produzione abbiamo coinvolto e coordinato 15 società, 3 fra ingegneri e architetti e un team di 160 persone fra allestitori, tecnici e produttori video, compilando, solo per la sicurezza, 300 pagine di documenti. Per i test drive abbiamo invece utilizzato 37 auto di lusso e ben 800 pneumatici P Zero. Il risultato è stato il lancio di un prodotto di alta gamma davvero in grande stile”.

Sotto, il video della costruzione del cubo Pirelli.

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