Gli eventi musicali strumento di marketing: Centoeventi crea un circuito di festival per posizionare i brand con target giovane
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Fare dei festival musicali occasioni in cui le aziende possono dare visibilità al proprio brand creando engagemnet soprattutto con il target dei più giovani. È con questo obiettivo che l’agenzia di comunicazione Centoeventi lancia Progetto Festival, il servizio che propone alle aziende investimenti personalizzati con i quali essere presenti ai maggiori 15 festival in calendario questa estate in tutta Italia.

L’idea nasce dalla constatazione di come i festival non siano più solo eventi musicali, ma un vero e proprio fenomeno sociale che coinvolge la generazione che ha dai 16 ai 30 anni, target mutevole e difficile da conquistare ma allo stesso tempo molto appetibile anche per l’uso massiccio che fa dei social network.

“L’industria della musica dance elettronica ha registrato globalmente una crescita del +12% nel 2015 toccando i 7 miliardi di dollari di fatturato" commenta Dario De Lisi, partner direttor creativo di Centoeventi. "Questo mercato potrebbe offrire grandi opportunità di sviluppo e per questo abbiamo creato un sistema capace di valorizzare, codificare e ottimizzare un enorme bacino di utenza estremamente segmentato sia per età che per territorio” .

Per individuare i festival più strategici Centoeventi ne ha mappati e studiati 100. “I festival che abbiamo selezionato hanno caratteristiche ben precise”, dice De Lisi. “La scelta di quelli da coinvolgere nel nostro circuito è stata fatta sulla base di parametri come la coerenza con il target giovane, l’elevata possibilità di engagement, l’affluenza di oltre 3.000 persone, la proposta di musica apprezzata dal pubblico in target e la valutazione del posizionamento del festival sul territorio. A fronte di queste valutazioni i festival che sono risultati più efficaci per raggiungere il target di riferimento hanno tutti almeno 3 anni di vita, un’affluenza tra le 10mila e le 60mila persone e promoter di alto livello”.

La lista include eventi quali il Social Music City di Milano, il Rimini Park Rock e il Social Music City Campovolo: le aziende possono parteciparvi – Centoeventi si occupa di posizionarle correttamente – con attività di marketing sia offline (azioni di guerrilla, distribuzione di sampling o merchandising) sia online (sito web, attività sui social network e l’email marketing).

Comune a tutte le attività curata da Centoeventi è la valutazione dei dati pre e post evento perché, come dice De Lisi, “l’analisi e la misurazione di informazioni oggettive sono la base su cui costruire strategie efficaci che garantiscano un elevato ROI e un approccio reattivo al target sempre più multicanale”.

Progetto Festival è solo una delle novità dell’anno di Centoeventi. L’agenzia, forte di un fatturato di 5,8 milioni di euro che segna una crescita del 70% rispetto al 2014, ha infatti annunciato una nuova business unit “on field” denominata Special Event Activator, con un team interno dedicato ai rapporti e alle attività locali, e sta per lanciare anche una divisione dedicata al digital. Lo sviluppo dei nuovi progetti ha richiesto l’inserimento di 10 nuove persone nel team, che oggi conta 35 professionisti.

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