Numeri record per il tour di Panorama in 10 città: Triumph Group organizza 215 eventi per 110mila partecipanti
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L’editoria punta sugli eventi. Lo fa per dare visibilità al brand, per sviluppare engagement con i lettori e business con gli sponsor e, soprattutto, per fare quello per cui è nata: cultura e informazione.

Anche il settimanale di Mondadori Panorama ha scelto questa via percorrendola alla grande con un roadshow che da marzo a novembre ha toccato 10 città d’Italia coinvolgendo con 215 eventi 110mila partecipanti, 375 tra ospiti e relatori, 600 aziende, 180 startup e 37 aziende sponsor.

Panorama Tour, giunto alla seconda edizione, si è svolto a Napoli, Vicenza, Pisa, Varese, Matera, Trento, Spoleto, Modena e Bari, per concludersi a Palermo. Ogni tappa, della durata di 4 giornate, prevedeva eventi accomunati dall’obiettivo di scoprire il meglio del Made in Italy del territorio per raccontarlo ai cittadini.

Dibattiti e conferenze con esponenti del mondo della politica e dell’imprenditoria si alternavano a sfilate di moda, show cooking e incontri con scrittori, musicisti, cantanti e attori quali Valerio Massimo Manfredi, Sveva Casati Modignani, Edoardo Bennato, Fedez e Nino Frassica. Con il contributo delle università locali gli startupper si confrontavano con gli investitori e gli esperti di innovazione per valutare le possibilità di sviluppo delle proprie idee.

A organizzare questo roadshow di grandi numeri è stata Triumph Group International, l'agenzia che ne aveva già curato la prima edizione. “Un team di 4 persone è stato dedicato all’evento che, per il suo format itinerante, ha richiesto un grande impegno nel gestire i fornitori e stabilire relazioni con le rappresentanze istituzionali delle singole città”, dice Roberta Diglio, area project management di Triumph.

“Abbiamo curato la logistica e l'organizzazione di tutti gli eventi che si svolgevano nelle location scelte dal cliente dopo la nostra attività di scouting. La location più complessa da gestire è stata però la "casa" di Panorama d'Italia, cioè la struttura trasparente di 144 metri quadrati che veniva posizionata nelle piazze delle città e che richiedeva 2 giornate di allestimento”.

La struutura era personalizzata da Triumph con le foto degli ospiti della scorsa edizione e un grande tavolo con la silhouette dell’Italia sulla quale in ogni tappa, al momento del taglio del nastro, veniva affisso un pin con il nome della città. Con il contributo di H2H, l’agenzia di comunicazione artefice della piattaforma e della strategia digitale del tour, nella "casa" erano posti schermi che proiettavano la diretta streaming degli eventi in corso, i video di quelli trascorsi e un social wall con i tweet e le foto dei partecipanti.

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