Eni cerca talenti con il teatro e la tecnologia 3D, Triumph Group firma il progetto
A
Le possibilità di carriera possono essere presentate dalle aziende in maniera coinvolgente e interattiva. Ha fatto così Eni, che a Job&Orienta, il salone nazionale dell’orientamento, della scuola, della formazione e del lavoro tenutosi a fine novembre alla Fiera di Verona, ha fatto recruiting di giovani futuri professionisti con un convegno dedicato al talento e con uno stand interattivo.

Il convegno, intitolato Oil for Brain - energia, talento, opportunità, si è svolto nell’Auditorium Giuseppe Verdi della fiera èd è stato moderato dal geologo e giornalista Mario Tozzi. Vi hanno partecipato 800 persone, intervenute per ascoltare le storie di 3 talenti che sono riusciti a emergere nel proprio settore: Stella Brandolese, la geologa di Eni che ha partecipato alla scoperta del giacimento di gas in Egitto, Marinella Levi, la responsabile del Laboratorio +Lab Giulio Natta del Politecnico di Milano, e Davide Dattoli, il giovane startupper fondatore della piattaforma di co-working Talent Garden.

L'organizzazione dell'evento, con la personalizzazione della sala, la gestione sia dei contenuti sia della logistica per gli speaker e gli studenti invitati da Eni, è stata curata da Triumph Group International, l'agenzia che ha anche curato la presenza di Eni al Salone progettandone e allestendone lo stand interattivo.

La postazione di 96 metri quadrati era divisa in 4 aree: l’area spettacolo, l’area cinema, l’area 3D e l’area interattiva. Nell’area spettacolo è andata in scena la piece teatrale Come una moneta nel frullatore che, curata dalla Fondazione Eni Enrico Mattei, ha previsto la realizzazione di una quinta a scomparsa. Nell’area cinema l’interesse dei giovani era catturato da videointerviste a lavoratori Eni montate da Triumph come un filmato cinematografico, mentre l’area interattiva presentava 3 colonne con monitor touch con i quali interagire con You@Eni, l’applicativo che presenta le opportunità di crescita professionale dell’azienda e le simulazioni delle attività di selezione.

L’area che ha riscosso più successo è stata quella 3D dove gli studenti, muniti di un visore Oculus Rift per fruire della realtà aumentata, hanno utilizzato il software Eni Operator Training System per esplorare da ogni angolatura gli impianti industriali Eni anche con la visione notturna.

Commenta su Facebook