Nasce Magic Box, nuova agenzia di eventi a vocazione crossmediale: l'esperienza di brand integrata su tutti i canali
A

Francesca Morelli

Non è "solo" un'agenzia di eventi, ma un’agenzia di brand activation. La differenza è programmatica: Magic Box nasce infatti con la mission di ideare e produrre eventi crossmediali, cioè progetti di comunicazione di brand dove la parte “live” (gli eventi) interagisce con i social network e i mezzi di comunicazione tradizionali per amplificare portata e contenuti del messaggio generando valore per la marca.

L’integrazione dei mezzi è già nel suo DNA: Magic Box va infatti a completare l’offerta di Libera Brand Building, specializzata nella costruzione di nuovi brand, e di Bebit Be Digital!, agenzia di marketing digitale, come “ultimo” tassello di un gruppo (basato a Torino) ora attrezzato per fornire alle aziende clienti servizi per una comunicazione a tutto tondo, in linea con le esigenze del mercato.

L’idea di creare Magic Box è stata di Francesca Morelli, event manager che ha realizzato eventi per brand del calibro di Danone, L’Oréal, FCA, CNH Industrial e che ora è CEO della nuova agenzia. Partner nell’idea e co-fondatori sono lo strategy director Roberto Botto, già fondatore di Libera Brand Building e Bebit Be Digital!, e il direttore creativo Enrico Chiadò Rana, 30 anni di carriera in Armando Testa a Torino e New York.

L’ambito di operazioni è l’ideazione, sviluppo creativo, produzione e gestione di eventi corporate, eventi trade ed eventi consumer: “Le nostre peculiarità sono il focus sulla marca e l’integrazione di adv, web ed eventi” spiega Roberto Botto. “Lavoriamo per aziende italiane e multinazionali hanno l’esigenza di comunicare a 360 gradi attraverso piani integrati”.

“L’evento è la concretizzazione di una campagna, e funziona se genera emozione” dice Francesca Morelli. “Affinché ciò accada, deve essere concepito come una esperienza olistica di marca o di prodotto. Il nostro obiettivo è coinvolgere l’audience prima, durante e dopo gli eventi, con strategie e concept creativi che vivano sia onsite sia online”.

Commenta su Facebook