L’agenzia ideale dove lavorare e con cui lavorare: le 6 caratteristiche più apprezzate da professionisti e clienti
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Com’è l’agenzia ideale dove i professionisti della comunicazione vorrebbero lavorare e che i clienti vorrebbero come partner? Quali sono le caratteristiche che, secondo la community dei creativi, rendono un’agenzia capace di fare comunicazione di qualità? Se lo sono chiesto gli organizzatori del festival della creatività IF!, che hanno commissionato a Human Highway un sondaggio da effettuare fra coloro che hanno preso parte alla tre-giorni da poco conclusasi a Milano.

Fra i 25 aspetti valoriali proposti dall’istituto di ricerca sono stati 6 quelli che secondo il 65% di chi ha partecipato all’indagine definiscono la "best agency to work (in o with)": l’attenzione a merito e talento, nel senso di dare ascolto alle idee di tutti e di riconoscere chi apporta valore, indipendentemente dal ruolo; la cultura del rispetto, fatta di attenzione alle esigenze delle persone; condivisione e ascolto, affinché tutti abbiano la libertà di esprimere il proprio contributo professionale e siano coinvolti nelle scelte dell’agenzia; l’attenzione ai percorsi formativi delle persone; un certo bagaglio di fama e prestigio sul mercato; gli aspetti logistici e pratici legati alla gestione quotidiana.

Il rispetto è il tema più sentito dalle donne, mentre quello che tocca di più gli uomini è relativo a fama e prestigio dell’agenzia. Chi lavora da poco tempo in agenzia è sensibile alla questione dell’attenzione al merito e al talento, mentre i professionisti di più lungo corso hanno raccolto di più il tema della condivisione, del coinvolgimento e dell’ascolto.

Dall’altra parte della “barricata”, i clienti hanno mostrato di apprezzare le agenzie che consentono ai creativi di esprimere al meglio il loro talento e che valorizzano il contributo di ognuno, ma di avere un occhio attento anche agli aspetti più prosaici: nella valutazione di un’agenzia come partner di comunicazione entrano infatti anche fama e prestigio e aspetti pratici quali la centralità e l’attrattiva dei suoi uffici.

“Ritengo importante che al sondaggio abbiano partecipato anche i clienti” commenta Emanuele Nenna, presidente del comitato organizzatorie di IF! e viceresidente di Assocom. “Le loro risposte confermano che la qualità che si aspettano dalle agenzie partner si basa principalmente sulle idee e il talento creativo. E noi sappiamo che il talento si può esprimere solo in un contesto fatto di rispetto, ascolto e valorizzazione reciproca, che sono gli aspetti più votati dai professionisti. Il cerchio si chiude e fornisce a tutti noi, agenzie e clienti, un’indicazione precisa dei valori che dobbiamo impegnarci a coltivare per tornare a produrre una comunicazione di qualità”.

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