Quando la campagna social aumenta partecipanti e sponsor: il caso di AIM Group con il congresso medico SIAARTI
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Il 10% in più di aziende sponsor e il 30% in più di partecipanti: non sono banali i dati incrementali del congresso annuale della Società Italiana di Anestesiologia e Rianimazione (SIAARTI) che si è svolto la scorsa settimana a Bologna con 2.350 partecipanti, soprattutto perché riconducibili in larga parte a una campagna di comunicazione ed engagement sui social media. Dopo tanta teoria, ecco dunque un bell’esempio concreto di come social e congressi medici possono sposarsi efficacemente per raggiungere risultati di business reali e misurabili.

A ideare e realizzare la campagna social è stata AIM Group, l’agenzia che ha organizzato il congresso SIAARTI, con l’obiettivo di coinvolgere la community dei medici anestesisti e rianimatori per stimolarne la partecipazione all’evento e di creare nuove opportunità di visibilità per gli sponsor al fine di incrementarne la presenza al congresso.

Il progetto social, coordinato dalla project manager del congresso Gaia Santoro, è stato strutturato con un piano di contenuti che ha preso il via 3 mesi prima dell’evento. La prima mossa è stata la produzione di un “TG SIAARTI”, un notiziario pubblicato sul canale YouTube della società scientifica: dalla fine di luglio, tutte le settimane e durante l’evento, proponeva interviste ai relatori, generando interesse per le tematiche del congresso. Ogni edizione del TG SIIARTI, postata anche su Facebook e Twitter, ha avuto una media di 675 visualizzazioni.

L’obiettivo del coinvolgimento della community è stato perseguito con un concorso fotografico su Facebook: il tema scelto dal comitato scientifico del congresso è stato “il dolore in un’immagine” e le foto inviate dai soci venivano pubblicate sulla pagina Facebook di SIIARTI, che già nella prima settimana dal lancio del contest ha registrato un incremento del 63% delle visualizzazioni. La foto che ha ottenuto il maggior numero di "like" è stata quindi premiata durante la cerimonia di chiusura del congresso.

Le aziende sponsor sono state massicciamente coinvolte nelle attività social e digital, offrendo loro l’opportunità di pubblicare post dedicati alle sessioni scientifiche, di sponsorizzare corner per i "selfie" #SIAARTI2015 in sede di congresso e di acquistare inserzioni pubblicitarie che comparivano all’apertura della app dell’evento o nelle schermate delle sessioni sponsorizzate.

AIM Group ha utilizzato la app anche per proporre agli sponsor lo “stand virtuale”, cioè una vetrina dove le aziende hanno presentato i propri prodotti con video e schede tecniche, raggiungendo in questo modo anche gli utenti non presenti al congresso e ottenendo visibilità per un periodo superiore ai 4 giorni dei lavori.

E i risultati non si sono fatti attendere: traffico sul sito web del congresso a +70%, fan della pagina Facebook a +186%, follower su Twitter a +118%, visualizzazioni su Twitter nella settimana dell’evento a +211,4%. Soprattutto il congresso ha avuto un incremento delle iscrizioni del 30% (AIM Group stima che quello riconducibile alle attività social sia del 15%) e un aumento del 10% nel numero delle aziende sponsor.

“I KPI che ci eravamo prefissati sono stati ampiamente superati”, commenta Rosangela Quieti, amministratore delegato di AIM Congress-AIM Group, “e se andiamo a vedere il rapporto fra l'investimento e il risultato operativo possiamo dire di essere sulla buona strada. Finalmente siamo riusciti a progettare un'attività sui social media con obiettivi e risultati di business misurabili”.

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